Irlanda del Nord: l’Europa va incontro alla Gran Bretagna

Il 13 Ottobre, la Commissione Europea ha proposto ulteriori accordi per rispondere alle possibili difficoltà di transito delle merci tra Irlanda del Nord e Gran Bretagna. Nel documento, la Commissione continua ad esprimere la propria volontà di dialogare senza sosta con il governo britannico per trovare una soluzione condivisa al più presto possibile.

L’ultimo pacchetto di proposte (“Balanced package“) consentirebbe una maggior flessibilità nelle aree di cibo, salute umana e veterinaria, prodotti farmaceutici e cooperazione con le parti interessate nord-irlandesi.
In campo farmaceutico, per esempio, verrebbe garantito quanto segue.

Testing, compliance e autorizzazioni per l’Irlanda del Nord

I produttori situati nello UK (Inghilterra, Scozia, Galles) che forniscono farmaci in Irlanda del Nord potranno mantenere in UK le proprie funzioni di regulatory compliance e i propri stabilimenti di testing, senza essere costretti a trasferirli in Irlanda del Nord o in paesi UE. Questo punto rappresenta un’importante differenza tra l’ultima versione del documento e quella del Luglio 2021. La versione precedente infatti consentiva la permanenza in UK delle funzioni di compliance solo in casi eccezionali.
Unico prerequisito richiesto sarà che questi farmaci abbiano un’AIC nazionale per lo UK.
Non sarà invece possibile una rivendita in Europa di prodotti approvati esclusivamente per il mercato UK.

Lo scopo di questa misura è quello di garantire la fornitura a lungo termine di farmaci alla popolazione nord-irlandese. In cambio, la Commissione Europea richiede la garanzia dell’applicazione permanente della legislazione EU in ambito farmaceutico. In particolare, la richiesta interessa importanti aree come il controllo qualità e la farmacovigilanza.

Il Non-Paper

Tutto ciò è stato delineato in un documento dalla denominazione curiosa. Non-Paper è infatti l’espressione scelta per designare un testo che raccoglie proposte per la gestione pratica di questioni legate al Protocollo dell’Irlanda del Nord.
L’attuale versione, pubblicata il 13 Ottobre, sostituisce il documento del 26 Luglio di quest’anno.

Resta del tutto da vedere se il governo britannico accetterà le soluzioni proposte.


Fonte: