Serializzazione e tracciabilità: problemi nell’implementazione

Da circa un anno e mezzo i produttori possono immettere sul mercato solo i prodotti medicinali che presentano le nuove caratteristiche di sicurezza, incluso il codice 2D. 
Tuttavia il sistema pare non funzionare al meglio e sono sorti molti problemi perchè il progetto non è stato adeguatamente adattato in tutta l’UE e il malcontento si sta diffondendo.

Esempi

  • In Germania, dove il sistema era stato testato in anticipo, i problemi riguardano l’accessibilità al database. Vi sono frequenti messaggi di errore e al momento non è possibile raggiungere lo scopo originale di proteggere la supply chain dalle falsificazioni. In caso di problemi di sistema al momento della somministrazione, i farmacisti sono stati addestrati a dispensare il prodotto e ad eseguire la verifica e il decommissioning manualmente. 
  • In Francia le farmacia sono state solo connesse al sistema.
  • È possibile che uno scanner non sia in grado di leggere un codice 2D nonostante sia apparentemente stampato correttamente.
  • In alcuni casi le informazioni del barcode tradizionale non coincidono con il codice 2D. 
  • Il sistema si sovraccarica quando vengono caricati grandi volumi di dati. 

In questo momento, problemi e deviazioni vengono accettati perché questi medicinali sono necessari. 
Tuttavia, la routine quotidiana dei farmacisti si è notevolmente complicata poiché ogni messaggio di errore del sistema richiede di dare comunicazione e fornire documentazione di prova. 

NB: Italia e Grecia hanno tempo fino al 2025 per implementare la Direttiva Europea 2011/62/UE.

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