Serializzazione farmaceutica: dal 2025 obbligatoria anche in Italia

Lotta alla contraffazione e tutela del paziente: sono questi gli obiettivi principali della serializzazione farmaceutica, un processo che, a partire dal 9 febbraio 2025, interesserà tutti i medicinali ad uso umano.

E’ quanto stabilito dalla Legge 21 febbraio 2024 n°15, Comma II art.6, che adotta il Regolamento Delegato (UE) 2016/161 ovvero la base normativa per l’implementazione del sistema a livello europeo. Il Regolamento Delegato (UE) 2016/161 rappresenta un passo avanti significativo nella lotta alla contraffazione dei medicinali e nella tutela della salute pubblica. Il sistema di serializzazione farmaceutica garantisce una maggiore tracciabilità dei medicinali lungo tutta la catena di distribuzione, contribuendo a migliorare la sicurezza dei pazienti.

Caratteristiche di sicurezza

Il Regolamento definisce le caratteristiche di sicurezza che devono essere apposte sulle confezioni dei medicinali:

  • Identificativo univoco: un codice a due dimensioni (data matrix) che contiene informazioni univoche su ogni singola confezione, come il codice AIC del medicinale, il numero di lotto e la data di scadenza.
  • Elemento di sicurezza antimanomissione: un dispositivo che garantisce l’integrità della confezione e che evidenzia eventuali tentativi di manomissione.

Sistema di verifica per la serializzazione

Il Regolamento stabilisce un sistema di verifica a due livelli:

  • Verifica a monte: effettuata dai titolari dell’autorizzazione all’immissione in commercio (AIC) e dai produttori, che garantisce l’apposizione corretta delle caratteristiche di sicurezza sulle confezioni.
  • Verifica a valle: effettuata dalle farmacie e dai distributori all’ingrosso, che verifica l’autenticità e l’integrità dei medicinali al momento della dispensazione o della distribuzione.

Archivio europeo dei medicinali

Il Regolamento prevede la creazione di un archivio europeo centralizzato che contiene le informazioni sulle caratteristiche di sicurezza di tutti i medicinali immessi sul mercato europeo. L’archivio sarà gestito dall’EMA (European Medicines Agency) e sarà accessibile alle autorità competenti degli Stati membri, alle farmacie e ai distributori all’ingrosso.

Sanzioni

Il Regolamento prevede l’adozione di sanzioni per le violazioni delle sue disposizioni. Le sanzioni sono stabilite dagli Stati membri e possono includere multe, sospensioni o revoche dell’autorizzazione all’immissione in commercio.

La serializzazione in Italia

Le aziende farmaceutiche avranno tempo fino al 9 febbraio 2025 per aggiornare i propri sistemi produttivi e adeguarsi alle nuove norme.

A partire dal 9 febbraio 2025, ogni confezione di farmaco sarà dotata di un codice univoco identificativo (data matrix) e di un sigillo antimanomissione (anti-tampering). Questi elementi garantiranno la tracciabilità del prodotto lungo tutta la catena di distribuzione, dalla produzione al paziente finale, contrastando efficacemente il fenomeno della contraffazione.

Il Governo italiano, entro dodici mesi dall’entrata in vigore della legge (10 marzo 2024), dovrà:

  • Adeguare la normativa nazionale al regolamento delegato (UE) 2016/161: questo comporterà l’introduzione di un sistema sanzionatorio per le violazioni delle nuove disposizioni in materia di serializzazione.
  • Raccordare le disposizioni nazionali al regolamento europeo: le norme nazionali vigenti saranno adeguate a quelle europee.
  • Definire la gestione dell’archivio nazionale: l’Istituto Poligrafico Zecca dello Stato collaborerà con l’NMVO (National Medicines Verification Organisation) per la costituzione e la gestione dell’archivio nazionale contenente le informazioni sulle caratteristiche di sicurezza dei medicinali.
  • Garantire il controllo dell’archivio: il Ministero della Salute e l’AIFA avranno accesso all’archivio per monitorare il suo funzionamento in materia di:
    • Indagini sui potenziali casi di falsificazione
    • Rimborso dei medicinali
    • Farmacovigilanza
    • Farmacoepidemiologia

Per maggiori informazioni:

Regolamento Delegato (UE) 2016/161 DELLA COMMISSIONE del 2 ottobre 2015 che integra la direttiva 2001/83/CE del Parlamento europeo e del Consiglio stabilendo norme dettagliate sulle caratteristiche di sicurezza che figurano sull’imballaggio dei medicinali per uso umano

Legge 21 febbraio 2024, n. 15  Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l’attuazione di altri atti dell’Unione europea – Legge di delegazione europea 2022-2023.