Periodic Review: quando, come e perchè

Articolo a cura di Ing. Laura Monti, Subject Matter Expert, Adeodata srl


La Periodic Review è di fondamentale importanza per confermare nel tempo lo stato di convalida dei sistemi computerizzati. Non a tutti è chiaro quando svolgerla, cosa verificare, come documentarla.
Facciamo un po’ di chiarezza insieme.

I sistemi computerizzati GxP critici devono essere convalidati per assicurare che “quando un’operazione manuale viene effettuata da un sistema computerizzato non venga ridotta la qualità del prodotto, il controllo del processo e l’assicurazione della qualità. Inoltre, non ci dovrebbe essere alcun incremento del rischio complessivo del processo” (EU GMP Annex 11). La convalida è necessaria, inoltre, per garantire “accuratezza, affidabilità, performance prevista e capacità di distinguere record non validi o alterati” (FDA 21 CFR part 11.10(a)).

A differenza degli equipment, non è necessario riqualificare periodicamente i sistemi computerizzati poiché non sono soggetti ad usura. Per confermare nel tempo lo stato di convalida dei sistemi computerizzati la Periodic Review è, quindi, di fondamentale importanza.

Inoltre, la Periodic Review è richiesta esplicitamente dell’EU GMP Annex 11 §11:

I sistemi computerizzati devono essere periodicamente valutati per verificare il mantenimento dello stato di convalida e la conformità alle normative GMP. Tali valutazioni dovrebbero includere, dove appropriato, funzionalità correnti, deviazioni, incidenti, problemi, aggiornamenti, prestazioni, affidabilità, sicurezza e relazioni sullo stato di convalida.

Indicazioni sulle modalità di esecuzione della Periodic Review sono riportate nell’Appendix O8 delle linee guida GAMP5.

QUANDO SVOLGERE LA PERIODIC REVIEW

La Periodic Review deve essere svolta periodicamente, secondo un criterio documentato che consideri:

  • il grado di criticità del sistema (impatto GxP)
  • la sua complessità
  • il suo grado di novità

Tipicamente la Periodic Review viene eseguita ogni uno o due anni, ma possono essere definite frequenze diverse in base alla categoria GAMP5 del sistema e/o del tempo intercorso dalla fine della sua convalida iniziale.

Inoltre, è possibile eseguire anche Periodic Review straordinarie (cioè prima della loro scadenza naturale) in caso di:

  • Problemi riscontrati nell’operatività del sistema
  • Significativi cambiamenti apportati al sistema o svariate modifiche minori
  • Significativi cambiamenti normativi che impattano sul sistema

RESPONSABILITÀ DELLA PERIODIC REVIEW

È responsabilità del Process Owner garantire che venga eseguita la Periodic Review del sistema e che le eventuali azioni correttive identificate siano implementate in modo appropriato.

È responsabilità della Quality Unit assicurare che le revisioni periodiche siano programmate, eseguite e documentate.

La Periodic Review deve essere condotta da una o più persone a seconda dell’ambito della revisione. Il Team di revisione può includere: Quality Unit, Subject Matter Expert (SME), Utenti, IT, Engineering, Compliance e/o Consulenti esterni.

COSA VERIFICARE

Oggetto di revisione sono:

  • Stato di aggiornamento delle procedure operative e di manutenzione
  • Stato di aggiornamento della documentazione (es. specifiche, elenchi di eventi e allarmi…)
  • Disponibilità delle registrazioni delle sessioni di istruzione in linea con i ruoli utente a sistema
  • Applicazione delle procedure di Change e Configuration Management e stato delle registrazioni
  • Disponibilità di contratti e licenze
  • Applicazione delle misure di sicurezza logica e fisica previste per il sistema
  • Prestazioni del sistema
  • Eventuali aggiornamenti normativi
  • Sostituzione del personale con ruoli e responsabilità sul sistema
  • Deviazioni, incident, problemi ed eventi legati all’uso del sistema e CAPA correlate

A queste verifiche si possono aggiungere tutte quelle attività che devono essere eseguite a cadenza regolare, come le prove periodiche di restore (EU GMP Annex11 §7.2) e alcune attività legate alla Audit Trail review (EU GMP Annex11 §9). In particolare, è necessario verificare che la funzionalità di Audit Trail sia mantenuta in stato di convalida, ossia che:

  • L’Audit Trail sia attivo
  • La data, l’ora e la time zone del sistema siano corrette e sicure
  • La funzionalità di Audit Trail, le policy di sistema, le configurazioni e i parametri che possono avere impatto sulla modificabilità dei dati (es. configurazione dei profili utenti e relativi privilegi) siano rimasti invariati rispetto a quanto registrato e verificato durante la convalida iniziale, a meno di eventuali modifiche correttamente gestite in accordo alle SOP di Change Control e Configuration Management

COME DOCUMENTARLA

Alla fine della revisione viene redatto un report, o una check list, che include l’elenco degli aspetti del sistema verificati, le risultanze ed eventuali azioni correttive o raccomandazioni.

Vuoi approfondire l’argomento?
Convalida dei sistemi informatizzati e conformità all’Annex 11 e 21 CFR Part 11
16 Settembre 2021, 9:00 – 16:00

EMA: Sistemi computerizzati per gli studi clinici

I sistemi computerizzati sono sempre più utilizzati nella ricerca clinica. La complessità di questi sistemi e degli stessi trial clinici si è evoluta rapidamente negli ultimi anni, portando ad un aumento dell’utilizzo di sistemi computerizzati.

L’EMA ‘Reflection Paper on expectations for electronic source data and data transcribed to electronic data collection tools in clinical trials’ ha iniziato ad affrontare questi temi già dalla sua pubblicazione nel 2010.

La nuova linea guida (per ora in bozza) Guideline on computerised systems and electronic data in clinical trials ha lo scopo di assistere gli sponsor, i ricercatori e le altre parti coinvolte nelle sperimentazioni cliniche sull’uso di sistemi computerizzati e sulla raccolta di dati elettronici nelle sperimentazioni cliniche nel rispetto dei requisiti della legislazione vigente (Direttiva 2001/20/CE e Direttiva 2005/28/CE) e dell’ICH E6 Good Clinical Practice Guideline.
La bozza sarà disponibile per i commenti fino a fine 2021.

Di seguito si fornisce una panoramica generale e non esaustiva dei requisiti presentati nella bozza della nuova linea guida.

Principi e concetti chiave

  • Data integrity:
    Il mancato mantenimento dell’integrità dei dati durante il periodo di conservazione previsto può rendere i dati inutilizzabili ed equivale alla perdita o alla distruzione dei dati stessi. La mancanza della data integrity è considerata una non conformità GCP.
  • Responsabilità:
    I ruoli e le responsabilità negli studi clinici devono essere chiari. La responsabilità della conduzione di uno studio viene assegnata legalmente a due parti (gli sperimentatori e le loro istituzioni, e gli sponsor), ciascuna delle quali potrebbe utilizzare sistemi computerizzati per gestire dati relativi allo studio.
  • Dato elettronico e concetto di metadato:
    Senza il contesto fornito dai metadati, i dati non hanno alcun significato.
  • Dato fonte:
    Il primo dato permanente ottenibile dalla generazione elettronica di dati è considerato il dato fonte.
    Questo processo deve essere convalidato per assicurare che il dato fonte sia rappresentativo dell’osservazione originale e contenga i matadati necessari ad assicurare i requisiti ALCOA.
  • ALCOA ++
  • Criticità e rischi:
    L’ICH-GCP E6(R2) introduce la necessità di un sistema di gestione qualità con un approccio risk-based. I rischi devono essere considerati sia a livello di sistema che a livello di trial clinico specifico. I rischi relativi all’utilizzo dei sistemi computerizzati, specialmente quelli legati all’integrità dei dati, devono essere identificati, analizzati e mitigati. L’approccio utilizzato per ridurre il rischio deve essere proporzionato al rischio.
  • Raccolta dati:
    Il protocollo approvato della sperimentazione clinica dovrebbe specificare quali dati debbano essere generati/acquisiti, da chi, quando, e quali strumenti o procedure debbano essere utilizzati.
  • Firma elettronica:
    Ogni volta che una firma elettronica viene utilizzata all’interno di una sperimentazione clinica per sostituire una firma richiesta dalle GCP, la funzionalità della firma elettronica deve soddisfare le aspettative in merito ad autenticazione, non ripudio, collegamento indissolubile e marcatura temporale.
  • Protezione dei dati:
    La riservatezza dei record che potrebbero identificare i partecipanti allo studio deve essere protetta rispettando le regole sulla privacy e sulla riservatezza previste dai requisiti normativi.
  • Convalida dei sistemi computerizzati:
    Tutti i sistemi computerizzati utilizzati in uno studio clinico devono essere soggetti a un processo che confermi il rispetto dei requisiti e la performance del sistema. La convalida dovrebbe garantire accuratezza, affidabilità e prestazioni previste, dalla progettazione fino alla dismissione del sistema o alla transizione ad un nuovo sistema. I processi utilizzati per la convalida devono essere decisi dal proprietario del sistema (ad esempio sponsor, ricercatori, strutture tecniche) e descritti in un documento.
    I proprietari del sistema devono assicurare un’adeguata supervisione delle attività di convalida e della documentazione da parte dei contraenti per garantire che siano in atto procedure adeguate e che queste vengano rispettate. La documentazione deve essere conservata per dimostrare che il sistema è mantenuto nello stato convalidato e deve essere disponibile sia per la convalida del software che per la convalida della configurazione specifica per lo studio clinico. La convalida della configurazione specifica deve garantire che il sistema sia coerente con i requisiti del protocollo di sperimentazione clinica approvato e che vengano effettuati test approfonditi della funzionalità.
  • Accesso diretto ai sistemi computerizzati

Vuoi approfondire l’argomento?
L’11 novembre 2021 partecipa al nostro webinar
Sistemi computerizzati in ambito GCP

Requisiti per i sistemi computerizzati

La linea guida richiede che siano presenti:

  • una descrizione dei sistemi e dell’allocazione dei dati, delle responsabilità, dei database utilizzati e una valutazione della loro idoneità allo scopo previsto;
  • procedure scritte per l’utilizzo dei sistemi;
  • training per l’uso dei sistemi computerizzati;
  • processi di sicurezza e misure atte a garantire la data integrity e la protezione dei dati.

Dati elettronici

Per ogni studio, è necessario sapere quali dati e record elettronici saranno raccolti, modificati, importati
ed esportati, archiviati e le modalità di trasmissione. Dati elettronici, e corrispettivi audit trail, devono essere accessibili a sperimentatori, monitor, auditor e ispettori senza compromettere la riservatezza delle identità dei partecipanti allo studio (ICH-GCP 1.21).

  • Raccolta dati e posizione
    La posizione di tutti i dati di origine deve essere specificata prima dell’inizio del processo e tenuta aggiornata. (ICH-GCP 8.1. Appendice).
  • Trascrizione da carta a elettronico
    I dati originali raccolti su carta devono essere trascritti manualmente o tramite uno strumento di immissione convalidato nel sistema o nei database. In caso di trascrizione manuale, dovrebbero essere implementati metodi basati sul rischio per garantire la qualità dei dati trascritti.
  • Trasferimento tra sistemi elettronici
    I dati dello studio vengono trasferiti regolarmente all’interno dell’organizzazione e tra sistemi. Tutti i trasferimenti di file e di dati devono essere convalidati.
  • Acquisizione diretta di dati
    L’acquisizione diretta dei dati può essere eseguita da dispositivi automatizzati o da altri strumenti tecnici. Tali dati devono essere sempre accompagnati dai metadati relativi al dispositivo utilizzato.
  • Verifica data entry
    I controlli sull’immissione dei dati devono essere convalidati. La sospensione dei controlli deve essere documentata e giustificata.

Requisiti per l’audit trail

  • Audit trail:
    In un sistema computerizzato, l’audit trail deve essere sicuro, generato dal computer, con data e ora. L’audit trail deve essere robusto e non deve essere possibile per un utente normale disattivarlo.
  • Audit trail review:
    Dovrebbero essere predisposte procedure per la review di audit trail basate sul rischio e l’esecuzione della revisione dei dati deve essere documentata. La revisione dei dati deve concentrarsi sui dati critici ed essere proattiva e continua.
  • Firma dei dati:
    Gli sperimentatori sono responsabili dei dati inseriti nei sistemi sotto la loro supervisione. Questi dati devono essere revisionati e firmati. La firma dello sperimentatore principale e di un membro autorizzato del suo staff rappresenta la conferma documentata che i dati rispettano i requisiti ALCOA.
  • Dati copiati:
    I dati possono essere copiati o trascritti per diversi scopi. Se un dato viene sostituito in modo irreversibile da una copia, questa deve essere certificata (ICH-GCP 1.63).
  • Copie certificate:
    Quando si crea una copia certificata, è necessario considerare la natura del documento originale. Il processo di copia deve basarsi su un processo convalidato.
  • Hosting e controllo dei dati:
    Tutti i dati generati durante uno studio clinico relativi ai partecipanti devono essere disponibili per lo sperimentatore durante e dopo lo studio. Lo sponsor non deve avere il controllo esclusivo dei dati inseriti in un sistema computerizzato.
  • Cloud:
    In caso di utilizzo di una soluzione cloud, lo sponsor (ICH-GCP 5.2.1) e/o lo sperimentatore (ICH-GCP 4.2.6) dovrebbero garantire che la parte contraente che fornisce il cloud sia qualificata (vedere Allegato 4). La giurisdizione dei dati può essere complessa data la natura delle soluzioni e dei servizi cloud condivisi su diversi siti, Paesi e continenti; tuttavia, eventuali incertezze dovrebbero essere affrontate e risolte mediante obblighi contrattuali prima dell’uso di una soluzione cloud.
    Se il responsabile sceglie di eseguire da sè la qualifica del sistema informatizzato, il cloud provider dovrebbe mettere a disposizione un ambiente di test identico all’ambiente di produzione.
  • Back-up:
    È necessario eseguire regolarmente il backup dei dati e delle configurazioni. Si raccomanda l’uso di server replicati. I backup devono essere archiviati in posizioni fisiche e reti logiche separate e non dietro lo stesso firewall dei dati originali per evitare la distruzione o l’alterazione simultanea. La frequenza dei backup e la loro conservazione devono essere determinati con un approccio basato sul rischio.
  • Migrazione dei dati:
    Dovrebbe essere garantito che la migrazione non influisca negativamente sui dati e sui metadati esistenti. Dopo la migrazione dovrebbe essere eseguita una verifica sui dati chiave.
  • Archiviazione:
    Lo sperimentatore e lo sponsor devono essere a conoscenza dei periodi di conservazione richiesti per i dati e i documenti relativi agli studi clinici. I periodi di conservazione devono rispettare il principio di protezione dei dati sulla limitazione della conservazione.
  • Decommissioning:
    Dopo la conclusione della sperimentazione, i database possono essere disattivati. Si raccomanda di decidere il momento della disattivazione prendendo in considerazione, ad esempio, se la sperimentazione clinica sarà utilizzata o meno nei termini di una domanda di autorizzazione all’immissione in commercio nel prossimo futuro, nel qual caso si potrebbe raccomandare di conservare i database. Una copia datata e autenticata dei database e dei dati deve essere archiviata e disponibile su richiesta. In caso di disattivazione, lo sponsor deve garantire la possibilità di ripristinare i database.

Annex

La bozza della nuova linea guida EMA si compone anche di 5 Annex che trattano nello specifico:

  1. Contratti
  2. Convalida dei sistemi computerizzati
  3. Gestione utenti
  4. Sicurezza
  5. Requisiti legati a specifici tipi di sistemi, processi e dati.

Fonte

Guideline on computerised systems and electronic data in clinical trials, draft,10 giugno 2021

Data Integrity nel Laboratorio QC: le cose da ricordare

Ormai da diversi anni la data integrity è un punto chiave della compliance aziendale, ciononostante gli ispettori continuano a riscontrare non-conformità, soprattutto all’interno dei laboratori QC.

Quali tipi di dati vengono raccolti in laboratorio?

  • dati dai lotti testati e dati del personale che esegue i test
  • dati su campionamento e conservazione dei campioni, registrazioni, osservazioni
  • peso e preparazione dei campioni, standard e reagenti utilizzati
  • dati di qualifica e calibrazione degli strumenti utilizzati
  • controlli sugli strumenti
  • sequenze di dati complete
  • dati che devono essere registrati
  • dati di processo
  • calcoli specifici di dispositivo
  • picchi
  • calcoli
  • trend
  • risultati dei suitability test
  • report generati da dati elettronici
  • audit trail, deviazioni e cambi
  • osservazioni documentate
  • calcoli eseguiti utilizzando software esterni

Tutti questi dati devono essere in compliance con i principi ALCOA, o meglio ALCOA plus.

Prendiamo ora in esame gli aspetti fondamentali della data integrity durante la generazione di un dato.


Data integrity in laboratorio: cosa ricordare

  • L’accesso alle funzionalità chiave di amministrazione del sistema (abilitare/disabilitare l’audit trail, cambiare data e ora…) deve essere limitato al solo personale autorizzato e indipendente (segregation of duties).
  • Gli account devono essere, quando applicabile, nominali e non di tipo amministrativo. Non devono esserci account di gruppo o login anonimi. I privilegi degli utenti devono essere assegnati in funzione del ruolo a sistema. Non devono essere assegnati in funzione del ruolo aziendale (es. il QC manager non necessariamente deve aver i privilegi più alti: se entra in un sistema solo per eseguire analisi, deve avere il ruolo di analista junior).
  • E’ essenziale la qualifica, la convalida, la taratura periodica e la manutenzione di tutti i sistemi computerizzati critici, degli strumenti di laboratorio e dei sistemi di valutazione e controllo. 
  • I dati e l’Audit Trail devono essere rivisti prima di prendere decisioni basate sui dati, in particolare per il rilascio del lotto. Le deviazioni devono essere indagate. Devono esserci meccanismi di blocco dei dati per impedire le modifiche a dati verificati/approvati.
  • Non è ammessa la cancellazione, la sovrascrittura di raw data e risultati e il testing-into-compliance.
  • Ogni modifica ai dati (integrazione manuale, riprocessamento o modifica a fattori di calcolo, pesi e quantità) deve essere documentata, deve essere eseguita in accordo a una procedura scritta e deve essere oggetto di revisione.
  • Le analisi devono essere eseguite in accordo a procedure scritte e metodi qualificati. Ogni analisi ripetuta deve essere giustificata in forma scritta.
  • OOS, OOT, OOE o deviazioni devono essere investigate.
  • Se i dati mancano di robustezza e accuratezza (per esempio per una calibrazione o una convalida incomplete) non devono essere utilizzati.
  • L’audit trail deve essere attivo.
  • Le registrazioni devono essere contemporanee e nella documentazione ufficiale (es. quaderni di laboratorio, copie controllate dei moduli,,…).
  • I backup devono essere eseguiti, monitorati e verificati.  
videocorso

Audit Trail Review dei sistemi computerizzati di laboratorio – CONFERMATO

A chi si rivolge

Il seminario è dedicato ai responsabili e al personale del Lab QC, ai QA coinvolti nella review dei dati di laboratorio o negli audit di data integrity e agli auditor responsabili di auto-ispezioni e audit presso i fornitori.

Programma

L’Annex 11 delle EU GMP sui sistemi computerizzati richiede la review periodica dell’audit trail.
Inoltre le linee guida MHRA, WHO, FDA, EMA e PIC/S sul data integrity sottolineano la necessità di eseguire la review dei dati dell’audit trail da parte di una seconda persona.

Tutte le linee guida dicono di fare la review dell’Audit Trail ma non come farla, lasciando a ciascun laboratorio l’interpretazione e l’implementazione: serve una funzione di Audit Trail per tutti i software? chi deve eseguirla? con quale frequenza?

Questa situazione è ulteriormente complicata dal fatto che molte applicazioni software sono state progettate prima che la data integrity diventasse di interesse per le Autorità.

Questo corso è sviluppato per aiutare le aziende farmaceutiche e di API a comprendere come gestire la review dell’Audit Trail e come effettuarla utilizzando un approccio risk based.

Obiettivi

  • Comprendere i requisiti regolatori per la review dell’Audit Trail dei sistemi computerizzati di laboratorio.
  • Identificare le responsabilità e le modalità per l’esecuzione della review.
  • Identificare probabili problemi di data integrity grazie all’analisi di esempi di Audit Trail.

Principali argomenti in agenda

  • Requisiti regolatori: EU, FDA, MHRA, WHO e PIC/S
  • Audit Trail durante le ispezioni: quali sono le aspettative dell’Autorità?
  • Tipologie e Life cycle dei dati nel Laboratorio
    • Quali sono i dati GMP-relevant?
    • Dati critici e come determinarli
  • Convalida delle funzioni di Audit Trail: 
    • Definizione dei requisiti
    • Configurazione dell’audit trail
    • Review by exception
    • Log vs audit trail
  • Audit Trail review
    • quando eseguirla
    • chi deve farla
    • come eseguirla e documentarla
    • cosa cercare
  • Second Person Review e Audit Trail Review

contatti

CONFERMATO! Advanced data integrity

A chi si rivolge

Il corso è pensato per coloro che desiderano approfondire i requisiti e le aspettative per le infrastrutture IT al fine di sviluppare e migliorare un efficace programma di Data Integrity.
Gli argomenti risulteranno accessibili ed interessanti anche per tutti i QA che desiderano monitorare meglio il sistema di gestione dei dati GMP.

Programma

La garanzia dell’accuratezza e coerenza dei dati GMP durante tutto il loro ciclo di vita poggia le proprie basi su una robusta implementazione e gestione dei sistemi IT che generano, raccolgono, processano e archiviano dati.

L’incontro servirà per illustrare concretamente come impostare e gestire un processo di audit trail efficace affinché questo possa essere integrato nei sistemi aziendali senza necessariamente introdurre complicazioni per il personale.
Saranno illustrate ed approfondire le principali infrastrutture IT,  i requisiti indispensabili e le migliori modalità di gestione per garantire una corretta registrazione dei dati, la loro elaborazione e il loro mantenimento nel tempo.

Un’occasione per confrontarsi sui sistemi già esistenti e per far luce sulle eventuali azioni di rimedio.
Invitiamo ogni partecipante a sottoporci anticipatamente le problematiche che vive ogni giorno in azienda in modo da rendere l’incontro più interattivo ed utile.

Obiettivi

  • Conoscere le infrastrutture indispensabili a supporto del Data Integrity e le loro criticità.
  • Familiarizzare con l’audit trail e la sua applicazione.

Principali argomenti in agenda

  • Requisiti minimi per garantire la compliance
  • Approfondimento sull’audit trail
    • come realizzarlo e proposta di protocollo
    • la review dell’audit trail: modalità e frequenza
  • Le infrastrutture IT di supporto:
    • Server room
    • NAS
    • backup automatici
    • software di gestione della configurazione
  • Discussione delle problematiche

data integrity

CONFERMATO! Data Integrity: novità normative e compliance

A chi si rivolge

Il corso è diretto a tutti coloro che vogliono approfondire i requisiti per la corretta gestione del dato GMP in ottica Data Integrity: dalla sua creazione fino all’archiviazione.

Programma

L’attenzione delle Autorità per la Data Integrity non sembra diminuire e prova ne sono le numerose Warning Letter emesse negli ultimi anni e le recenti normative per sottolineare l’importanza della corretta gestione del dato GMP.

Partendo da un’analisi delle recenti normative (emesse dal MHRA e dal WHO) e dalle osservazioni degli ispettori, il docente guiderà i partecipanti attraverso l’analisi critica del processo di generazione dei dati, definendone il loro ciclo di vita e indicando i principali e indispensabili requisiti di sicurezza.

Il corso fornirà indicazioni utili per comprendere cosa le Autorità richiedono concretamente per allinearsi alle nuove Linee Guida e consentirà di valutare in modo critico i propri sistemi di gestione dei dati o quelli di aziende a cui si sono affidate attività rilevanti dal punto di vista GMP, riuscendo così a ottimizzare risorse e sforzi.

Obiettivi

  • Gestire correttamente i dati dalla loro generazione (raw data) all’archiviazione finale.
  • Comprendere i problemi di sicurezza che accompagnano il ciclo di vita del dato GMP.
  • Valutare in modo critico i sistemi IT in ottica Data Integrity.

Principali argomenti in agenda

  • Introduzione al corso
  • Le normative EU/US
  • La nuova linea guida WHO
  • Inspection Issue: FDA-483 e WL
  • I requisiti di integrità dei documenti e dati
  • Il ciclo di vita dei dati: dati grezzi (Raw), copie conformi, dati, metadati,…
  • La Governance dei documenti/dati in formato elettronico
  • Applicare i requisiti di sicurezza:
    – controllo accessi,
    – audit trail e sua verifica
    – backup e restore
    – sicurezza logica
  • Condurre un audit di Data Integrity
  • Le sfide del clouding: è possibile assicurare la compliance dei sistemi affidati a terzi?
  • Domande e risposte