Validation Specialist Academy: revisione documentale

L’intero percorso Validation Specialist Academy è pensato in 5 incontri.
È tuttavia possibile iscriversi singolarmente ad uno o più eventi.
Il costo dell’iscrizione si riferisce ad un evento singolo.

Sconto del 15% per iscrizioni anticipate (entro 30 giorni dalla data dell’evento)
Sconto del 20% dal secondo iscritto della medesima azienda

A chi si rivolge

Il corso è indirizzato a quelle funzioni aziendali che desiderano approfondire argomenti legati alla Computer System Validation.​

La partecipazione è riservata a coloro che si occupano di CSV da almeno due anni e che abbiano una conoscenza consolidata degli argomenti base e delle predicate rules dei sistemi computerizzati.

Programma

Gli incontri di programma hanno come obiettivo la formazione di Validation Specialists con competenze tecniche approfondite sulla CSV che, al termine del ciclo di lezioni, saranno in grado di gestire in autonomia la convalida dei sistemi computerizzati in uso in azienda. ​

Ogni incontro è strutturato come un momento di approfondimento e confronto con gli altri partecipanti, grazie alla guida del docente-moderatore. ​

Non si tratta quindi di lezioni frontali ma di momenti in cui scambiare esperienze, chiarire dubbi e approfondire alcuni argomenti chiave legati alla convalida dei sistemi computerizzati. ​

Durante gli incontri verranno effettuate anche esercitazioni pratiche sugli argomenti trattati.

Principali argomenti in agenda

  • 23.09.22: Risk Assessment
    • Come approcciare l’analisi dei rischi di alto livello di un sistema al fine di determinare la strategia di test​
  • 28.10.22: Gestione dei fornitori
    • Come effettuare e documentare l’assessment / audit dei fornitori di sistemi e servizi IT
    • Cos’è lo SLA e quando serve​
  • 25.11.22: Change Management​
    • La gestione dei cambiamenti ai sistemi computerizzati:
      • il processo;
      • le responsabilità;
      • casi particolari;
      • esempi pratici di modifiche e definizione della strategia di convalida;
      • change control vs configuration management​.
  • 13.01.23: Approfondimento sui requisiti regolatori​
  • 10.02.23: Revisione documentale
    • Come revisionare la documentazione:
    • documentazione del fornitore;
    • documentazione di convalida;
    • SOP relative ai processi di mantenimento dei sistemi.

Si ricorda che le iscrizioni chiudono 7 giorni lavorativi prima dell’evento


POLICY DI CANCELLAZIONE
Non è possibile annullare gratuitamente la propria iscrizione dopo il ricevimento della email di CONFERMA dell’evento. Trascorso tale termine, sarà addebitata l’intera quota di iscrizione.
L’eventuale disdetta di partecipazione dovrà essere comunicata in forma scritta.
In qualsiasi momento sarà possibile sostituire il nominativo dell’iscritto con altro nominativo purchè questo venga comunicato via posta elettronica almeno 1 giorno prima della data dell’evento.

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Validation Specialist Academy: approfondimento sui requisiti regolatori

L’intero percorso Validation Specialist Academy è pensato in 5 incontri.
È tuttavia possibile iscriversi singolarmente ad uno o più eventi.
Il costo dell’iscrizione si riferisce ad un evento singolo.

Sconto del 15% per iscrizioni anticipate (entro 30 giorni dalla data dell’evento)
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A chi si rivolge

Il corso è indirizzato a quelle funzioni aziendali che desiderano approfondire argomenti legati alla Computer System Validation.​

La partecipazione è riservata a coloro che si occupano di CSV da almeno due anni e che abbiano una conoscenza consolidata degli argomenti base e delle predicate rules dei sistemi computerizzati.

Programma

Gli incontri di programma hanno come obiettivo la formazione di Validation Specialists con competenze tecniche approfondite sulla CSV che, al termine del ciclo di lezioni, saranno in grado di gestire in autonomia la convalida dei sistemi computerizzati in uso in azienda. ​

Ogni incontro è strutturato come un momento di approfondimento e confronto con gli altri partecipanti, grazie alla guida del docente-moderatore. ​

Non si tratta quindi di lezioni frontali ma di momenti in cui scambiare esperienze, chiarire dubbi e approfondire alcuni argomenti chiave legati alla convalida dei sistemi computerizzati. ​

Durante gli incontri verranno effettuate anche esercitazioni pratiche sugli argomenti trattati.

Principali argomenti in agenda

  • 23.09.22: Risk Assessment
    • Come approcciare l’analisi dei rischi di alto livello di un sistema al fine di determinare la strategia di test​
  • 28.10.22: Gestione dei fornitori
    • Come effettuare e documentare l’assessment / audit dei fornitori di sistemi e servizi IT
    • Cos’è lo SLA e quando serve​
  • 25.11.22: Change Management​
    • La gestione dei cambiamenti ai sistemi computerizzati:
      • il processo;
      • le responsabilità;
      • casi particolari;
      • esempi pratici di modifiche e definizione della strategia di convalida;
      • change control vs configuration management​.
  • 13.01.23: Approfondimento sui requisiti regolatori​
  • 10.02.23: Revisione documentale​
    • Come revisionare la documentazione del fornitore, di convalida e le SOP relative ai processi di mantenimento dei sistemi ​

Si ricorda che le iscrizioni chiudono 7 giorni lavorativi prima dell’evento


POLICY DI CANCELLAZIONE
Non è possibile annullare gratuitamente la propria iscrizione dopo il ricevimento della email di CONFERMA dell’evento. Trascorso tale termine, sarà addebitata l’intera quota di iscrizione.
L’eventuale disdetta di partecipazione dovrà essere comunicata in forma scritta.
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Validation Specialist Academy: change management

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A chi si rivolge

Il corso è indirizzato a quelle funzioni aziendali che desiderano approfondire argomenti legati alla Computer System Validation.​

La partecipazione è riservata a coloro che si occupano di CSV da almeno due anni e che abbiano una conoscenza consolidata degli argomenti base e delle predicate rules dei sistemi computerizzati.

Programma

Gli incontri di programma hanno come obiettivo la formazione di Validation Specialists con competenze tecniche approfondite sulla CSV che, al termine del ciclo di lezioni, saranno in grado di gestire in autonomia la convalida dei sistemi computerizzati in uso in azienda. ​

Ogni incontro è strutturato come un momento di approfondimento e confronto con gli altri partecipanti, grazie alla guida del docente-moderatore. ​

Non si tratta quindi di lezioni frontali ma di momenti in cui scambiare esperienze, chiarire dubbi e approfondire alcuni argomenti chiave legati alla convalida dei sistemi computerizzati. ​

Durante gli incontri verranno effettuate anche esercitazioni pratiche sugli argomenti trattati.

Principali argomenti in agenda

  • 23.09.22: Risk Assessment
    • Come approcciare l’analisi dei rischi di alto livello di un sistema al fine di determinare la strategia di test​
  • 28.10.22: Gestione dei fornitori
    • Come effettuare e documentare l’assessment / audit dei fornitori di sistemi e servizi IT
    • Cos’è lo SLA e quando serve​
  • 25.11.22: Change Management​
    • La gestione dei cambiamenti ai sistemi computerizzati:
      • il processo;
      • le responsabilità;
      • casi particolari;
      • esempi pratici di modifiche e definizione della strategia di convalida;
      • change control vs configuration management​.
  • 13.01.23: Approfondimento sui requisiti regolatori​
  • 10.02.23: Revisione documentale​
  • Come revisionare la documentazione:
    • documentazione del fornitore;
    • documentazione di convalida;
    • SOP relative ai processi di mantenimento dei sistemi.

Si ricorda che le iscrizioni chiudono 7 giorni lavorativi prima dell’evento


POLICY DI CANCELLAZIONE
Non è possibile annullare gratuitamente la propria iscrizione dopo il ricevimento della email di CONFERMA dell’evento. Trascorso tale termine, sarà addebitata l’intera quota di iscrizione.
L’eventuale disdetta di partecipazione dovrà essere comunicata in forma scritta.
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Validation Specialist Academy: gestione fornitori

L’intero percorso Validation Specialist Academy è pensato in 5 incontri.
È tuttavia possibile iscriversi singolarmente ad uno o più eventi.
Il costo dell’iscrizione si riferisce ad un evento singolo.

Sconto del 15% per iscrizioni anticipate (entro 30 giorni dalla data dell’evento)
Sconto del 20% dal secondo iscritto della medesima azienda

A chi si rivolge

Il corso è indirizzato a quelle funzioni aziendali che desiderano approfondire argomenti legati alla Computer System Validation.​

La partecipazione è riservata a coloro che si occupano di CSV da almeno due anni e che abbiano una conoscenza consolidata degli argomenti base e delle predicate rules dei sistemi computerizzati.

Programma

Gli incontri di programma hanno come obiettivo la formazione di Validation Specialists con competenze tecniche approfondite sulla CSV che, al termine del ciclo di lezioni, saranno in grado di gestire in autonomia la convalida dei sistemi computerizzati in uso in azienda. ​

Ogni incontro è strutturato come un momento di approfondimento e confronto con gli altri partecipanti, grazie alla guida del docente-moderatore. ​

Non si tratta quindi di lezioni frontali ma di momenti in cui scambiare esperienze, chiarire dubbi e approfondire alcuni argomenti chiave legati alla convalida dei sistemi computerizzati. ​

Durante gli incontri verranno effettuate anche esercitazioni pratiche sugli argomenti trattati.

Principali argomenti in agenda

  • 23.09.22: Risk Assessment
    • Come approcciare l’analisi dei rischi di alto livello di un sistema al fine di determinare la strategia di test​
  • 28.10.22: Gestione dei fornitori
    • Come effettuare e documentare l’assessment / audit dei fornitori di sistemi e servizi IT
    • Cos’è lo SLA e quando serve​
  • 25.11.22: Change Management​
    • La gestione dei cambiamenti ai sistemi computerizzati:
    • il processo;
    • le responsabilità;
    • casi particolari;
    • esempi pratici di modifiche e definizione della strategia di convalida;
    • change control vs configuration management​.
  • 13.01.23: Approfondimento sui requisiti regolatori​
  • 10.02.23: Revisione documentale​
    • Come revisionare la documentazione:documentazione del fornitore;
    • documentazione di convalida;
    • SOP relative ai processi di mantenimento dei sistemi.

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POLICY DI CANCELLAZIONE
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La partecipazione è riservata a coloro che si occupano di CSV da almeno due anni e che abbiano una conoscenza consolidata degli argomenti base e delle predicate rules dei sistemi computerizzati.

Programma

Gli incontri di programma hanno come obiettivo la formazione di Validation Specialists con competenze tecniche approfondite sulla CSV che, al termine del ciclo di lezioni, saranno in grado di gestire in autonomia la convalida dei sistemi computerizzati in uso in azienda. ​

Ogni incontro è strutturato come un momento di approfondimento e confronto con gli altri partecipanti, grazie alla guida del docente-moderatore. ​

Non si tratta quindi di lezioni frontali ma di momenti in cui scambiare esperienze, chiarire dubbi e approfondire alcuni argomenti chiave legati alla convalida dei sistemi computerizzati. ​

Durante gli incontri verranno effettuate anche esercitazioni pratiche sugli argomenti trattati.

Principali argomenti in agenda

  • 23.09.22: Risk Assessment​
    • Come approcciare l’analisi dei rischi di alto livello di un sistema al fine di determinare la strategia di test​
  • 28.10.22: Gestione dei fornitori
    • Come effettuare e documentare l’assessment / audit dei fornitori di sistemi e servizi IT
    • Cos’è lo SLA e quando serve​
  • 25.11.22: Change Management​
    • La gestione dei cambiamenti ai sistemi computerizzati:
      • il processo;
      • le responsabilità;
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      • change control vs configuration management​.
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  • 10.02.23: Revisione documentale​
    • Come revisionare la documentazione:
      • documentazione del fornitore;
      • documentazione di convalida;
      • SOP relative ai processi di mantenimento dei sistemi.

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Il Change Management System

Articolo a cura della dr.ssa Anna Bertolotti, QA e GMP Compliance Expert, Adeodata Group

A Febbraio 2022 è stata pubblicata la linea guida ISPE APQ: Change Management System, che si concentra su come valutare e ottimizzare il sistema di Change Management che un’azienda possiede. A tal proposito, vediamo insieme cosa è il Change Management System e come realizzarlo al meglio all’interno dell’azienda.


Per approfondire,
partecipa al webinar gratuito:

Change Management System: la nuova linea guida ISPE APQ


Cos’è il Change Management System?

Il Change Management System è “Un approccio formale sistematico per proporre, valutare, approvare, realizzare e verificare i change” (ICH Q10, Glossario).
Come evidenziato dalle ICH Q10, il change management system è uno strumento fondamentale per il miglioramento continuo delle aziende chimico farmaceutiche, che sono sempre sottoposte a nuovi stimoli per migliorare processi e performance e che nel contempo lavorano in un contesto regolatorio in continua evoluzione.

Al change possono essere associati dei rischi, quindi per affrontarli al meglio è bene prevedere un sistema di valutazione ed approvazione da parte di un team multidisciplinare di esperti che dia garanzia che tutti i possibili rischi e impatti siano considerati e che siano messe in atto tutte le azioni necessarie per ridurli e mitigarli.

Il contesto normativo e campo di applicazione

Il change control viene richiesto formalmente sia dalle GMP Part I che dalle GMP Part II, e costituisce uno dei quattro pilastri fondamentali delle ICH Q10:

«(xii) Esistono disposizioni per la valutazione prospettica di modifiche pianificate e la loro approvazione prima dell’attuazione, tenendo conto della notifica e dell’approvazione regolatoria, se necessario.

(xiii) Dopo l’attuazione di qualsiasi modifica, viene effettuata una valutazione per confermare che gli obiettivi di qualità sono stati raggiunti e che non vi è stato alcun impatto indesiderato deleterio sulla qualità del prodotto.»

EU GMP, Part I, 1.4

«Procedure scritte devono fornire istruzioni sulla identificazione, documentazione, adeguata verifica ed approvazione dei cambi relativi alle materie prime, specifiche, metodi analitici, strutture impianti, apparecchiature (incluso l’hardware dei computer), fasi di processo, materiale di confezionamento stampato e di confezionamento e software.»

EU GMP, Part II, Cap. 13.11

L’intento del modello Q10 è quello di migliorare questi elementi al fine di promuovere l’approccio del ciclo di vita alla qualità del prodotto. Questi quattro elementi sono:

• il sistema di monitoraggio della performance di processo e della qualità di prodotto;
• il sistema di azioni correttive e azioni preventive (CAPA);
• il sistema di gestione dei cambiamenti;
• il riesame della performance di processo e della qualità del prodotto da parte della direzione.

ICH Q10, cap. 3.2

Il change control si applica a tutti quei cambiamenti che possono avere un effetto sulla qualità del prodotto e quindi potenzialmente sulla sua sicurezza ed efficacia; riguarda pertanto i processi produttivi, i metodi di analisi, le apparecchiature e le macchine, i sistemi computerizzati, i locali e le strutture, le materie prime ed i materiali, ecc.

Quali possono essere i rischi associati ai change?

I rischi associati ai change riguardano sicuramente la sicurezza e l’efficacia del prodotto, ma oltre a questo i change possono comportare aggiornamenti dei documenti regolatori e/o potrebbero dover essere notificati alle Autorità competenti; possono avere effetti sullo stato di convalida di impianti/sistemi/processi e normalmente sono anche oggetto di quality agreement con clienti/terzisti e comportano anche in questo caso obblighi di notifica.

Flusso del processo di change management

Innanzitutto, come richiesto esplicitamente dalle GMP, il processo deve essere regolamentato da una procedura ed è inoltre fondamentale che tutto il personale sia formato.

Il processo del change management viene avviato naturalmente da una proposta di change che deve essere formalmente sottoposta alla Quality Unit e/o ad eventuali altre Funzioni/Dipartimenti coinvolti.

La richiesta deve essere giustificata e il più possibile dettagliata per facilitare la fase successiva del processo, ovvero la valutazione e classificazione del change.
In questa fase, generalmente coordinata dal QA, è necessario coinvolgere un team multidisciplinare di esperti al fine di comprendere pienamente il campo di applicazione e le implicazioni del change. In funzione della tipologia di change, possono essere coinvolti il Regulatory Affairs, la Ricerca e Sviluppo, l’Ingegneria, il Laboratorio, la Produzione ecc.

Come suggerito dalle ICH Q10, la valutazione del cambio può essere supportata dall’utilizzo del Quality Risk Management, in misura tanto più formale ed approfondita quanto più critico è il cambio stesso.
Un fattore vincente è dato inoltre dall’integrazione del Quality Risk Management con la gestione della conoscenza: una buona comprensione del prodotto e del processo e un approccio scientifico basato sui dati sostengono il processo decisionale e, soprattutto, sono fondamentali nella definizione dell’action plan. Al tempo stesso, l’approccio basato sul rischio consente alle aziende di aumentare la propria conoscenza e di individuare, in questo modo, nuovi spunti di miglioramento.

Dopo essere stato valutato l’impatto, il change deve essere formalmente approvato e deve essere definito un piano di azione con le relative responsabilità e date d’implementazione.
Una volta completate e valutate tutte le attività, il change può essere formalmente chiuso e approvato in maniera definitiva.

Il processo però non termina qui: i change devono essere valutati dopo la loro implementazione per verificare che abbiano portato ai risultati attesi e che non si siano rilevati effetti avversi.
Essendo il change control un elemento chiave del Quality Management System, è bene verificare l’efficacia del processo mediante opportune metriche e valutarla attentamente durante il riesame della direzione.


Il contributo di Quality Systems

Possiamo darti una mano con attività di consulenza relativamente al Change Management System della tuo azienda o di supporto alla preparazione, alla revisione e alla applicazione della procedura di Change Control.

Possiamo anche prenderci i cura della tua formazione GxP, sia con un ricco calendario di eventi che con la possibilità di organizzare attività in-house: non perderti il seminario «Change Management System senza segreti» del 21 giugno!

outsourcing

QA Manager: ruolo e responsabilità

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A chi si rivolge

Il corso è progettato per rispondere alle esigenze di personale e responsabili QA di aziende farmaceutiche, produttrici di API e cosmetiche: per chi già ricopre la funzione e per chi si prepara a ricoprirne il ruolo. L’incontro risulterà di sicura utilità per tutti i professionisti e manager che desiderano approfondire il ruolo e le responsabilità affidate al QA Manager.

Programma

Una giornata interamente dedicata alla figura del QA Manager, una delle funzioni pilastro delle aziende del settore farmaceutico e di tutte le aziende certificate ISO 9001:2015.

Considerata l’evoluzione che la figura del QA Manager ha subito negli anni, le responsabilità e i compiti assegnati al Responsabile della Qualità si sono pian piano modificati acquisendo una sempre maggiore sfumatura interdisciplinare e manageriale all’interno dell’azienda.

Durante l’incontro saranno esposte in modo completo e approfondito le competenze tecniche indispensabili per la gestione efficace, il mantenimento e il miglioramento del Sistema di Qualità e saranno potenziate le conoscenze di gestione manageriale dei partecipanti. Sarà inoltre dato focus ad alcune attività per le quali il QA Manager è responsabile.

Il docente, forte della sua esperienza nel settore, saprà fare chiarezza sulla corretta ripartizione delle responsabilità tra QA Manager e QP, argomento fonte di dibattito e confronto.

Obiettivi

  • Confrontarsi sulle responsabilità GMP e sui compiti professionali del QA Manager.
  • Aggiornarsi sulle competenze per la gestione, il mantenimento e il miglioramento del Sistema di Qualità.
  • Approfondire le competenze trasversali di comunicazione e management utili a facilitare la collaborazione all’interno dell’azienda.

Principali argomenti in agenda

  • Requisiti normativi
  • Il ruolo del Responsabile QA e le sue responsabilità
  • Attitudine al problem solving e approcci metodologici
  • Il profilo di competenza: soft skills e attitudini
  • Elementi base per una corretta comunicazione interna
  • Gli indicatori di processo”KPI’s” di qualità:
    • non conformità interne
    • reclami
    • CAPA
    • cambi
    • auto-ispezioni
  • Esercitazioni

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POLICY DI CANCELLAZIONE
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promemoria

FDA adotta l’ICH Q12

FDA ha ufficialmente adottato la linea guida ICH Q12 per la gestione dei change post-approvazione. La linea guida completa i già esistenti ICH Q8, Q9, Q10 e Q11 ed è composta dal documento centrale più due annex.

Al momento l’ICH Q12 è in fase di implementazione nelle varie regioni. Tuttavia, specialmente in Europa, è necessaria la revisione delle leggi locali per implementare completamente i concetti della linea guida.

L’ICH Q12

Al fine di assicurare un approccio standardizzato, la linea guida definisce i concetti di:

  • change CMC (chimica, produzione e controlli) post-approvazione
  • condizioni stabilite (EC)
  • protocolli per i change post-approvazione (PACMP)
  • gestione del lifecycle del prodotto (PLCM)

In particolare l’ICH Q12 sottolinea la relazione tra Assessment Regolatorio e ispezione GMP e descrive come vengono identificate le EC e quali informazioni possono essere designate come informazioni di supporto che non richiedono una notifica normativa in caso di modifica.

Gli Annex

Gli esempi presenti nei due annex della linea guida sono esempi fittizzi, a scopo dimostrativo. Suggeriscono come applicare gli strumenti presenti nell’ICH Q12 e descrivono le categorie di segnalazione (anche se queste possono differire da regione a regione in base alla legislazione locale).

L’Annex I contiene esempi per

  • EC per il processo produttivo con range di tolleranza e categorie di segnalazione
  • EC per procedure analitiche
  • Protocolli per i change post-approvazione
  • Documenti per la gestione del lifecycle del prodotto

L’Annex II fornisce un approccio strutturato ai change delle procedure analitiche.

L’implementazione

FDA ha pubblicato due documenti che forniscono maggiori informazioni sull’ICH Q12:

  • Q12 Technical and Regulatory Considerations for Pharmaceutical Product Lifecycle Management Guidance for Industry 
  • Q12 Technical and Regulatory Considerations for Pharmaceutical Product Lifecycle Management Annex

Inoltre l’Agenzia ha recentemente emesso una bozza per aiutare i produttori ad implementare i requisiti dell’ICH Q12.


Fonte

ICH Q12 Technical and regulatory considerations for pharmaceutical product lifecycle management

Q12 Technical and Regulatory Considerations for Pharmaceutical Product Lifecycle Management Guidance for Industry

Q12 Technical and Regulatory Considerations for Pharmaceutical Product Lifecycle Management Annex 

ICH Q12: Implementation Considerations for FDA-Regulated Products

Esistono le deviazioni pianificate?

Nelle GMP, nulla di pianificato può essere inteso come una deviazione. Le deviazioni, per definizione, non sono pianificate, altrimenti si parla di change.

Da dove viene il termine “deviazione pianificata”?

Il termine “deviazione pianificata” veniva utilizzato molti anni fa nelle aziende, ma non è mai stato ufficializzato. Nel marzo 2006, è stato utilizzato per la prima volta in un Reflection Paper dell’EMA “Reflection Paper on a proposed solution for dealing with minor deviations from the detail described in the Marketing Authorisation“. Lo scopo del documento era riflettere le aspettative dell’EMA sulla possibilità di rilasciare un lotto nonostante la presenza di deviazioni.

Nel 2009, dopo un aggiornamento, il termine “deviazioni pianificate” è stato menzionato per la prima volta in un documento ufficiale.

Il termine “deviazione pianificata” è stato poi ritirato, anche se si ritrova ancora nel Q&A dell’Annex 16 dell’EMA.
Inoltre, l’Annex 16 ha causato una notevole confusione poichè il paragrafo 3 “Gestione delle deviazioni impreviste“, potrebbe far pensare che esistano deviazioni previste o pianificate, anche se non è così.
Il Q&A afferma che una deviazione può essere considerata “inaspettata” fino al momento della sua scoperta e che le deviazioni ripetute da quel momento in poi non sono più “inattese“.

A deviation can be considered as ‘unexpected’ until the time of discovery.

Repeat deviations thereafter are no longer ‘unexpected’.

Quale terminologia usare?

Sempre più Enti Regolatori stanno chiedendo di sostituire il termine “deviazione pianificata” con qualcosa di più appropriato.

Nel frattempo, molte aziende hanno cambiato terminologia adottando termini come “temporary change” o “short-term change“. Questi change temporanei sono pre-approvati e interessano, ad esempio, un certo numero di batch per un determinato periodo di tempo, dunque non sono permanenti.

Ma ancora più importanti della terminologia sono, ovviamente, i processi alla base. Indipendentemente da come viene chiamata la procedura per un change temporaneo a un processo, è fondamentale che la procedura sia chiaramente definita. Anche in questo caso è necessario un assessment con analisi dei rischi, approvazione, azioni correttive e, se necessario, un avvio tempestivo di un change permanente.

In generale, i change temporanei non dovrebbero verificarsi troppo spesso. Troppe modifiche temporanee indicano infatti problemi di controllo e stabilità del processo.

Il parere del nostro esperto

La “deviazione pianificata“, intesa come scostamento provvisorio e programmato dagli standard di riferimento interni ed esterni aziendali è stata oramai sostituita dal concetto di “temporary change“. Il cambio temporaneo presuppone un ripristino della situazione iniziale dopo un periodo di tempo determinato e limitato e, necessariamente, deve seguire il flusso di gestione di un cambio tradizionale, comprensivo della valutazione dell’impatto sul sistema qualitativo, GMP, regolatorio.
La stessa EMA, nelle Q&A sulle aspettative durante la pandemia Covid-19, consente l’apertura di temporary changes, per permettere il reindirizzamento delle risorse sulla fornitura di medicinali fondamentali, a condizione che le modifiche non abbiano un impatto negativo sulla qualità, efficacia e sicurezza dei medicinali fabbricati.

Dr.ssa Marta Carboniero, GxP Expert


FONTE:

GMP: Are there “planned” Deviations?

GDP Non-Compliance Report: focus sul sistema qualità

Il capitolo 1 delle EU GDP (Guidelines of 5 November 2013 on Good Distribution Practice of medicinal products for human use) richiede la presenza di un sistema qualità con procedure scritte su come implementare i requisiti GDP in azienda.

Pertanto i grossisti devono assicurare che i loro sistemi di gestione qualità siano conformi ai requisiti GDP se non vogliono andare incontro ad un GDP Non-Compliance Report, come accaduto a questo grossista tedesco.

L’Autorità competente rumena ha infatti inserito un nuovo GDP Non-Compliance report nel data base EudraGMDP a fine gennaio perchè durante un’ispezione condotta a novembre 2020, l’azienda ispezionata non rispettava i principi GDP.

In particolare:

  • Mancava completamente un sistema di change control
  • Le deviazioni non erano documentate
  • Non venivano svolte auto-ispezioni
  • Non c’erano informazioni sul training ai dipendenti.

Come conseguenza, il permesso alla distribuzione è stato sospeso.
L’azienda forniva prodotti solo al mercato rumeno, ma in accordo con l’Autorità non è stato necessario il recall di alcun prodotto.


Fonte

EudraGMDP Database (Report Number: NCD/010/RO)