La nuova edizione della linea guida ISPE GAMP 5

A Luglio 2022 è stata pubblicata la seconda edizione della linea guida ISPE GAMP 5 A Risk-Based Approach to Compliant GxP Computerized Systems che, pur mantenendo i principi e il quadro di riferimento della prima edizione, è stata aggiornata per recepire alcune novità tra cui:

  • Accresciuta importanza dei fornitori di servizi
  • Evoluzione degli approcci di software development (es. Agile)
  • Uso esteso di strumenti software e tool
  • Importanza del critical thinking
  • Recepimento delle indicazioni della data integrity

Argomenti nuovi e in evoluzione nel settore life science – tra cui blockchain, intelligenza artificiale (AI/ML), cloud computing, software open source (OSS) – sono stati inclusi nelle Appendix della guida, aggiornate come evidenziato in questo elenco:

  • Appendix M11 – IT Infrastructure NEW
  • Appendix M12 – Critical Thinking NEW
  • Appendix D1 – Specifying Requirements UPDATED
  • Appendix D2 – RETIRED
  • Appendix D8 – Agile Software Development NEW
  • Appendix D9 – Software Tools NEW
  • Appendix D10 – Distributed Ledger Systems (Blockchain) NEW
  • Appendix D11 – Artificial Intelligence and Machine Learning (AI/ML) NEW
  • Appendix O7 – RETIRED
  • Appendix S2 – Electronic Production Records UPDATED
  • Appendix S5 – RETIRED

CRITICAL THINKING

La nuova linea guida ISPE GAMP 5 promuove il critical thinking, cioè un processo decisionale informato utile a definire qual è l’approccio più appropriato per circostanze specifiche.

Il “pensiero critico” permette di comprendere e valutare dove il processo aziendale e il flusso dei dati può potenzialmente influire sulla sicurezza del paziente, sulla qualità del prodotto e sull’integrità dei dati, sia introducendo nuovi fattori di rischio sia mitigando rischi già presenti.

Il critical thinking funge quindi da supporto nelle decisioni di Qualità e conformità per i sistemi informatici. Ad esempio, l’applicazione del critical thinking permette di valutare l’estensione e la profondità dei test e della documentazione a supporto, ma anche la definizione delle attività della fase di mantenimento come la frequenza della periodic review.

AGILE

Un’altra novità delle GAMP 5 è la metodologia Agile per lo sviluppo del software, caratterizzata da un approccio iterativo e incrementale. Proprio per questo motivo il ciclo di vita dei software, e in particolare la fase di Project, possono essere rappresentati sia dal tradizionale modello a V (lineare) sia con l’andamento circolare tipico dei software sviluppati in Agile.

Un’altra conseguenza è l’utilizzo di tool a supporto di ogni fase del ciclo di vita del software, tool nei quali le informazioni e le evidenze sono mantenute in forma di record piuttosto che in forma di documenti cartacei.

Questi tool, inoltre, non richiedono convalida, ma un assessment per adeguatezza, oltre che l’utilizzo da parte di personale istruito e qualificato anche su tematiche GxP, la tenuta sotto controllo e la supervisione da parte dell’Assicurazione Qualità.

FORNITORI DI SERVIZI

L’aggiornamento delle GAMP 5 dà maggiore importanza al ruolo dei fornitori di servizi, in particolare in caso di sistemi cloud. Questo si rispecchia nell’importanza data agli audit e ai contratti stipulati tra fornitori e azienda regolata come strumenti di selezione e controllo dei fornitori e di riduzione dei rischi, sia durante la convalida iniziale che poi nella definizione dei processi della fase di mantenimento. É infatti necessario ricordare che la responsabilità ultima della conformità rimane dell’azienda regolata, anche quando una o più delle attività del ciclo di vita vengono delegate a un provider esterno.

Parlando di fornitori è stato sottolineato, inoltre, come questi non siano direttamente soggetti alle GXP e come sia necessario fare ricorso ad altri standard, ad esempio le ITIL, a complemento delle linee guida GAMP 5.

CATEGORIE DEL SOFTWARE

Le categorie del software non sono più da considerarsi come divisioni nette, ma come un continuum: infatti i software possono essere composti da elementi di categorie differenti. Per questo nella nuova edizione delle GAMP 5 si parla di componenti piuttosto che di prodotti.

La categoria di appartenenza del software non è poi l’unico fattore di definizione dello sforzo di test o del formalismo della documentazione, ma vanno prese in considerazione l’analisi dei rischi, la valutazione del fornitore, la novelty e la complessità del sistema, nonché il già citato critical thinking. La categoria rappresenta anche un criterio per la valutazione dei fornitori.

Un’altra importante novità è data dall’estensione della categoria 1, ora meglio dettagliata in Sistemi Operativi, software tool non GxP critici (es. tool IT) e software tool GxP critici (cioè che impattano direttamente un processo GxP o dati GxP critici).

LA CONVALIDA DEI SISTEMI COMPUTERIZZATI

Per quanto riguarda la convalida iniziale dei sistemi, le novità principali risiedono nella definizione dei requisiti e nella attività di testing.

SPECIFYING REQUIREMENTS (Appendice D1)

Una delle più grandi novità della nuova linea guida ISPE GAMP 5 è l’accorpamento di User Requirements e Functional Specification negli Specifying Requirements. Questi ultimi:

  • sono responsabilità dell’azienda regolata, ma possono essere raccolti da una terza parte (es. il Product Owner di un progetto Agile);
  • definiscono l’intended use e le funzioni attese del software nel suo contesto operativo;
  • possono essere in forma di documento o di record/informazioni in un tool.

L’Appendice D1 parla di Specifying Requirements prendendo in considerazione sistemi di categoria 4 o 5, mentre per sistemi a basso rischio e/o complessità (es. categoria 3) può essere applicato il critical thinking per determinare l’approccio più appropriato per definire i requisiti.

TESTING (Appendice D5)

Lo scopo principale dei test è identificare i difetti, ridurre il rischio di failure, dimostrare che il sistema soddisfi l’uso atteso e i requisiti regolatori, e assicurare che le misure di riduzione del rischio siano efficaci. Cambia quindi il focus delle attività di test con una conseguente disincentivazione alla produzione eccessiva di evidenze documentali.

Le GAMP 5 introducono inoltre il concetto di unscripted test, che si differenziano dagli scripted test per il fatto che non necessitano di azioni di test step-by-step, ma si basano sull’intuizione e l’esperienza dei tester per individuare i difetti del sistema ed esplorano le sue funzionalità al di là delle specifiche e dei manuali – per questo motivo sono dinamici e scarsamente riproducibili. Unscripted test non significa però “non documentato”, infatti è comunque necessario indicare cosa è stato testato, da chi, quando, con quali obiettivi e che risultati ha prodotto.

Tra gli uscripted test troviamo:

  • Test ad-hoc
  • Error guessing
  • Exploratory
  • Day in the life

Anche nel caso di testing, è incentivato l’uso di tool automatici al posto dei test «classici» se le informazioni fornite sono complete, accurate, disponibili e adeguate.

MANTENIMENTO DELLO STATO DI CONVALIDA DEI SISTEMI COMPUTERIZZATI

Per quanto riguarda la fase di mantenimento, le principali novità riguardano – oltre ai già citati tool e all’utilizzo del critical thinking – una migliore descrizione dei processi e la creazione di link tra questi, nonché riferimenti allo stato dell’arte tecnologico (ad esempio, per le soluzioni di backup e di archiviazione) e considerazioni sui servizi erogati da provider esterni.

BACKUP E RESTORE (Appendice 09) e BUSINESS CONTINUITY MANAGEMENT (Appendice O10)

Nella nuova versione delle GAMP 5 questi due processi, pur rimanendo descritti in appendici diverse, presentano una trattazione parallela a partire dall’analisi dei rischi e dalla definizione di RTO (Recovery Time Objective) e RPO (Recovery Point Objective).

Interessanti sono, inoltre, l’introduzione dei test di integrità delle copie di backup e l’estensione di BCP (Business Continuity Plan) e DR (Disaster Recovery) alla perdita di infrastruttura IT, service provider, accesso ai locali, connettività, attacchi di cybersecurity, pandemia, in aggiunta alla perdita dell’applicativo software.


COSA POSSIAMO FARE PER VOI

Adeodata può darti una mano con attività di consulenza e di supporto a tutte le attività del ciclo di vita dei software (convalida iniziale, attività di mantenimento, redazione di SOP, dismissione dei sistemi,…) .

Se ti interessa approfondire le nuove GAMP 5, l’8 Novembre è in programma il seminario Convalida dei sistemi informatizzati e conformità all’Annex 11 e 21 CFR Parte 11.
Inoltre, è possibile richiedere un corso di approfondimento sulle novità della nuova edizione delle GAMP5 o, più in generale, sulla convalida dei sistemi computerizzati nella modalità di corso in house.

Articolo a cura di:
Alice Germani, Marketing Specialist di Adeodata
Laura Monti, GxP Compliance Expert di Adeodata

FDA: scegliere il “worst case” per la Cleaning Validation

Spesso per la convalida delle procedure di pulizia si utilizza il prodotto “worst case”. Ma come definire i worst case?

Ecco il punto di vista di FDA.

In una recente Warning Letter, FDA ha riscontrato diverse violazioni GMP relative alla cleaning validation (21 CFR 211.67).
Per quanto riguarda le linee di riempimento, FDA ha criticato l’affermazione del protocollo di convalida secondo cui una macchina di riempimento sarebbe rappresentativa di tutte le altre macchine di riempimento presenti nel sito.

Il motivo dell’osservazione è chiaro: le linee di riempimento presenti non utilizzano tutte lo stesso equipment e non vi è alcuna prova o giustificazione scientifica che la macchina di riempimento scelta per la convalida sia realmente rappresentativa.



Approfondisci il tema della Cleaning Validation nel nostro webinar
13 dicembre 2022


Anche il prodotto “worst case” che la società aveva selezionato per la convalida della pulizia non è stato accettato da FDA.
Di nuovo mancava ad FDA una giustificazione scientifica del perché il prodotto selezionato dovesse essere valutato come “worst case”.
Nel protocollo di convalida si affermava infatti che il prodotto (un solare) fosse stato scelto in base alla sua formulazione e alla quantità di attivo presente e che fosse rappresentativo di tutti i prodotti.
Tuttavia l’azienda produceva non solo altri solari con il medesimo attivo presente in maggiore quantità ma anche prodotti con attivi diversi (creme per l’acne, lozioni antidolorifiche ecc.).

Dunque secondo FDA, la scelta del “worst case” nell’ambito della convalida della pulizia deve essere supportata da una giustificazione scientifica e il “worst case” deve essere realmente rappresentativo.


Fonte

Warning Letter on the FDA website.

Nuova linea guida FDA sulla computer software assurance per dispositivi medici

FDA ha recentemente pubblicato una nuova linea guida per la computer software assurance per i computer e i sistemi di elaborazione automatica dei dati utilizzati nella produzione di dispositivi medici o del sistema di qualità allo scopo di migliorare la qualità dei prodotti e la salute dei pazienti.

Lo scopo del documento è descrivere la “computer software assurance” come un approccio basato sul rischio per aumentare la confidenza nell’automazione utilizzata per la produzione o i sistemi di qualità, e identificare i casi in cui può essere appropriato un ulteriore controllo.
Inoltre la linea guida descrive vari metodi e attività di test che possono essere applicati per determinare la sicurezza del software informatico e fornire prove oggettive per soddisfare i requisiti normativi quali i requisiti di convalida di cui al 21 CFR parte 820 (Parte 820).

Una volta finalizzate, queste raccomandazioni sostituiranno la linea guida FDA sulla convalida per i software as medical device e per i software nei dispositivi medici.

Background

Tradizionalmente, la convalida del software viene realizzata tramite test e attività di verifica condotte in ogni fase del ciclo di vita dello sviluppo del software. Tuttavia, come spiegato nella linea guida General Principles of Software Validation (2002), il solo test del software è spesso insufficiente a stabilire la certezza che il software sia adatto all’uso previsto.
Invece la “computer software assurance” si concentra sulla prevenzione dell’introduzione di difetti nel processo di sviluppo del software e incoraggia l’uso di un approccio basato sul rischio per stabilire la certezza che il software sia adatto all’uso previsto.

FDA ritiene che l’applicazione di un approccio basato sul rischio ai software informatici utilizzati nell’ambito della produzione o del sistema di qualità consentirebbe ai produttori di concentrarsi meglio sulle attività di assurance per contribuire a garantire la qualità dei prodotti e a soddisfare i requisiti di convalida di cui al 21 CFR 820.70(i).

FDA’s computer software assurance risk framework

Computer software assurance is a risk-based approach for establishing and maintaining confidence that software is fit for its intended use. This approach considers the risk of compromised safety and/or quality of the device (should the software fail to perform as intended) to determine the level of assurance effort and activities appropriate to establish confidence in the software.

Computer Software Assurance for Production and Quality System Software -Draft Guidance for Industry and Food and Drug Administration Staff (2022)

Secondo la linea guida, i framework per la computer software assurance dovrebbero consentire ai produttori di dispositivi di dimostrare che il loro software è adatto all’uso previsto e che il software utilizzato per la produzione o la gestione della qualità rimane in uno stato convalidato per tutto il suo ciclo di vita.

FDA raccomanda di seguire gli step seguenti:

  • Identificare l’uso previsto del software
  • Determinare un adeguato approccio risk-based per essere in grado di identificare i guasti prevedibili del software; determinare se tali guasti comportano elevati rischi di processo e quindi stabilire processi di assurance per gestirli.
  • Determinare attività di assurance appropriate, quali test unscripted e/o scripted, adeguati a gestire e/o mitigare i rischi prevedibili del dispositivo o del processo.
  • Stabilire registri appropriati per acquisire prove oggettive che dimostrino che le caratteristiche e le funzioni del software funzionano come previsto; i registri devono identificare i metodi di test, eventuali problemi riscontrati, la data del test e i relativi dettagli.

La linea guida presenta anche un’appendice con 3 esempi di possibile applicazione dei principi a vari casi di software assurance.

FDA crede che queste raccomandazioni aiuteranno una più rapida adozione di tecnologie innovative che promuoveranno l’accesso a dispositivi di alta qualità da parte dei pazienti e aiuteranno i produttori a gestire il dinamico panorama tecnologico in compliance con le normative.

La bozza sarà disponibile per i commenti fino al 14 novembre 2022.


Fonte

Computer Software Assurance for Production and Quality System Software – Draft Guidance for Industry and Food and Drug Administration Staff

BREAKING NEWS: pubblicata la 2a edizione delle GAMP5

Background

Le GAMP®5, ora integrate da numerose Good Practice Guides, rappresentano uno standard accettato a livello mondiale per la convalida dei sistemi computerizzati. La versione 5 è disponibile in diverse lingue già dal 2008.
Tuttavia il progresso degli ambienti IT negli ultimi anni ha reso necessaria la revisione e l’estensione della guida, nonostante la struttura di base ben si adatti all’attuale panorama IT e alla convalida dei sistemi computerizzati.

Quali sono le novità della nuova edizione delle GAMP®5?

  • La struttura, suddivisa in 8 parti, è rimasta invariata:
    • 1-Introduzione
    • 2-Concetti chiave
    • 3-Life Cycle Approach
    • 4-Life Cycle Phases
    • 5-Quality Risk Management
    • 6-Attività delle aziende regolate
    • 7-Attività dei fornitori
    • 8-Miglioramento dell’efficienza
  • Nel capitolo 3-Life Cycle Approach, è stata aggiunta la sottosezione “Pensiero critico nel Life Cycle“.
  • Nel capitolo 8-Miglioramento dell’efficienza, è stata aggiunta la sottosezione “Utilizzo di strumenti e Automazione“.
  • Nelle appendici gestionali sono state aggiunte le appendici M 11 “Infrastrutture” e M 12 “Pensiero critico“, oltre ad alcune lievi modifiche alla redazione.
  • Nelle appendici di sviluppo, oltre ad alcune modifiche redazionali, è stata rimossa l’Appendice D2 “Specifiche funzionali” e sono state introdotte 4 nuove appendici:
    • D8 “Sviluppo software agile
    • D9 “Strumenti software
    • D10 “Distributed Ledger Systems (Blockchain)
    • D11 “Intelligenza artificiale e apprendimento automatico (AL/ML)“.
  • Nelle appendici sugli argomenti speciali, l’appendice S5 “Gestione della qualità all’interno di un ambiente IS/IT in outsourcing” è stata rimossa.
  • Nelle appendici generali, la precedente Appendice G1 “Riepilogo della guida alle buone pratiche GAMP” è stata rimossa.

La seconda edizione delle GAMP®5 non è una nuova linea guida ma una revisione della linea guida esistente. Pubblicheremo a breve un’analisi dettagliata delle nuove GAMP®5 a cura di un esperto.


Se vuoi approfondire, il 14 ottobre 2022 partecipa al nostro webinar:


Fonte:

Le GDP Veterinarie

Le buone pratiche di distribuzione, Good Distribution Practice (GDP), descrivono gli standard minimi che un distributore deve soddisfare per garantire che la qualità e l’integrità dei medicinali siano mantenute lungo tutta la catena di fornitura.
Le GDP si applicano, quindi, all’approvvigionamento, allo stoccaggio e al trasporto di medicinali e di principi attivi farmaceutici.

Contesto normativo delle GDP

Le Guidelines del 5 novembre 2013 (2013/C 343/01) e le Guidelines del 19 marzo 2015 (2015/C 95/01) indicano i requisiti rispettivamente per la distribuzione dei medicinali e degli API per uso umano. Sono stati pertanto esclusi dal campo di applicazione di entrambe le Guidelines i medicinali e gli API ad uso veterinario.

Il 28 gennaio 2022 è entrato in vigore il Regolamento sui medicinali veterinari (Regolamento (UE) 2019/6) che ha abrogato la direttiva 2001/82/CE e che ha modernizzato le norme esistenti sull’autorizzazione e sull’uso dei medicinali veterinari nell’Unione Europea.

In conformità con il Regolamento (UE) 2019/6, la Commissione Europea ha aggiunto due regolamenti GDP autonomi:

GDP veterinarie e GDP per farmaci ad uso umano

I documenti relativi alle GDP veterinarie sono compilati in modo analogo alle linee guida GDP per i medicinali ad uso umano e a quelle per le loro sostanze attive; infatti, i distributori trattano spesso entrambe le categorie di prodotto.
Inoltre, le ispezioni relative alle buone pratiche di distribuzione sono generalmente eseguite dai medesimi esperti delle autorità competenti.

Pertanto, al fine di evitare inutili oneri amministrativi per l’industria e le autorità, è pratico applicare al settore veterinario misure analoghe a quelle adottate nel settore umano, a meno che esigenze specifiche non impongano di procedere diversamente.

Per quanto sopra esposto, è possibile affermare che il rispetto delle GDP garantisce, anche per i medicinali e i principi attivi ad uso veterinario, che:

  • i medicinali nella catena di approvvigionamento siano autorizzati secondo la legislazione dell’Unione Europea;
  • i medicinali siano sempre conservati nelle giuste condizioni, anche durante il trasporto;
  • si minimizzi il rischio di contaminazione da o di altri prodotti;
  • avvenga un adeguato ricambio dei medicinali immagazzinati;
  • i prodotti richiesti raggiungano il destinatario corretto entro un periodo di tempo soddisfacente;
  • sia garantita la tracciabilità.

Il Sistema Qualità dei distributori

I distributori devono mantenere un Sistema Qualità completamente documentato e periodicamente monitorato per efficacia, la cui responsabilità spetta alla dirigenza dell’organizzazione. È richiesta la leadership e la partecipazione attiva di quest’ultima e il sostegno da parte del personale.

Il Sistema Qualità deve prevedere:

  • un manuale di qualità o una strategia di documentazione equivalente;
  • un sistema di gestione dei cambiamenti e delle non conformità;
  • una strategia di implementazione di azioni correttive e preventive;
  • il controllo e la verifica di eventuali attività esternalizzate relative alla distribuzione di API/medicinali veterinari.

Il Sistema Qualità deve inoltre assicurare la registrazione e la gestione dei reclami, dei resi e dei richiami, nonché un processo di autoispezioni programmato e documentato.

Deve essere nominata una Persona Responsabile con competenze ed esperienze, conoscenze e formazione in materia di conformità alla buona pratica di distribuzione per API e medicinali veterinari, che garantisca la conservazione della qualità dei prodotti lungo la supply chain.

Tutto il personale deve essere qualificato tramite una formazione iniziale e continua, pertinente per il proprio ruolo.

I prodotti devono essere adeguatamente identificati per natura e status, in modo che la tracciabilità sia garantita.

I locali adibiti allo stoccaggio devono essere progettati in modo da garantire il mantenimento delle condizioni di conservazione. Devono essere provvisti di misure di sicurezza – per impedire l’accesso non autorizzato-, di programmi di pulizia documentati e di pest control.
Negli stessi devono essere predisposte apparecchiature e procedure per controllare temperatura, luce, umidità; è necessaria una mappatura iniziale della temperatura in condizioni rappresentative.

Le apparecchiature utilizzate, ad esempio per il monitoraggio delle condizioni ambientali, devono essere sottoposte a processi di qualifica, manutenzione e taratura periodiche.

L’utilizzo di sistemi informatici deve prevedere convalida o studi di verifica appropriati.

Tutte le forniture devono essere accompagnate da un documento elettronico o fisico che comprenda, tra il resto, un identificativo univoco della merce, per il mantenimento della tracciabilità e devono essere predisposti controlli per garantire il prelievo dell’API/medicinale veterinario corretto.


Convalida

Le attività di qualifica e convalida richiedono un’elevata professionalità e competenza, ed è necessario che siano affidate ad esperti consolidati.

Per questo motivo abbiamo sviluppato,
in partnership con Adeodata srl, servizi di

Qualifica e convalida


Requisiti relativi al trasporto

L’Articolo 37 del 2021/1248 è interamente dedicato ai requisiti relativi al trasporto, tra i quali:

«Le condizioni di conservazione o di trasporto richieste sono mantenute durante il trasporto entro i limiti definiti descritti dai fabbricanti e dai titolari dell’autorizzazione all’immissione in commercio

«sono predisposte procedure per il funzionamento e la manutenzione di tutti i veicoli e le apparecchiature coinvolti nel processo di distribuzione, comprese le operazioni di pulizia e i requisiti di sicurezza»

Pur non presentando un articolo dedicato, anche il Regolamento 2021/1280 richiede:

«…l’identità, l’integrità, la tracciabilità e la qualità delle sostanze attive quando sono spostate dai locali in cui sono fabbricate ai fabbricanti di medicinali veterinari mediante vari metodi di trasporto»

E richiede che le sostanze attive siano trasportate conformemente alle condizioni specificate dal fabbricante e in modo tale da non comprometterne la qualità.

Gestione del rischio nelle GDP veterinarie

Adeguandosi agli altri standard qualitativi farmaceutici (GMP e GDP medicinali/API ad uso umano) anche le GDP veterinarie sottolineano come la gestione del rischio di qualità sia una parte fondamentale di un sistema qualità.
L’applicazione di tecniche di gestione del rischio permette di identificare potenziali aree ad alto rischio nell’azienda, consentendo alla direzione di intraprendere azioni preventive adeguate.

«Per garantire il conseguimento degli obiettivi in materia di buona pratica di distribuzione è necessario un sistema di qualità, che deve definire chiaramente le responsabilità, i processi e i principi di gestione dei rischi in relazione alle attività delle persone coinvolte lungo tutta la catena di distribuzione»

2021/1280 (9)

Esempi di applicazione della gestione del rischio

2021/1248 Art. 13.2. Controllo della temperatura e dell’ambiente: l’esercizio di mappatura deve essere ripetuto in base ai risultati di un esercizio di valutazione del rischio o ogni volta che vengono apportate modifiche significative all’impianto o all’apparecchiatura di controllo della temperatura.

2021/1248 Art. 16.1 Qualifica e convalida: l’ambito e la portata di tali attività di qualifica e/o convalida (come i processi di stoccaggio, prelievo e confezionamento) dovrebbero essere determinati utilizzando un approccio di valutazione del rischio documentato.

2021/1248 Art. 30.1 Medicinali restituiti: i prodotti restituiti devono essere manipolati secondo una procedura scritta basata sul rischio che tenga conto del prodotto in questione, di eventuali requisiti di conservazione specifici e del tempo trascorso dall’inizio della spedizione del medicinale.

2021/1248 Art. 37.7 Trasporto: la valutazione del rischio delle rotte di consegna è utilizzata per determinare se sono necessari controlli della temperatura. Le apparecchiature utilizzate per il controllo della temperatura durante il trasporto all’interno di veicoli o contenitori sono sottoposte a manutenzione e tarate a intervalli regolari determinati in base ai principi di gestione dei rischi.

Conclusione

La capacità di mantenere la sicurezza e la qualità dei prodotti riveste un’importanza centrale della logistica farmaceutica: infatti, anche una minima modifica della qualità del prodotto può avere degli effetti sulla salute dei pazienti, umani e veterinari.

Le attività di distribuzione dei medicinali, quindi, risultano essere fattore critico, in quanto da esse deriva la capacità di mantenere costante, durante le fasi di post-produzione, deposito e distribuzione (intermedia e finale), la qualità garantita durante le fasi di produzione.

Scopo primario delle GDP è l’ottimizzazione delle attività di trasporto, deposito e distribuzione, e il miglioramento delle attività di richiamo di medicinali difettosi e falsificati.

Le GDP stabiliscono strumenti adeguati per assistere i distributori nelle loro attività e impedire l’immissione di medicinali falsificati nella catena di fornitura legale.

Il rispetto delle GDP garantisce il controllo della catena di distribuzione e, di conseguenza, la qualità e l’integrità dei medicinali.

Il contributo di Quality Systems

Possiamo darti una mano con attività di consulenza o di supporto alla preparazione delle procedure, e possiamo prenderci prenderci cura della tua formazione GxP, sia con un ricco calendario di eventi che con la possibilità di organizzare attività in-house.

Articolo a cura di Marta Carboniero, GxP Expert di Quality Systems

Convalida di disinfettanti e sanitizzanti in ambiente GMP

Sconto del 15% per iscrizioni anticipate
(entro 30 giorni dalla data dell’evento)
Sconto del 20% dal secondo iscritto della medesima azienda

A chi si rivolge

Il corso contiene si rivolge a tutto il personale attivo nei reparti a contaminazione controllata (come ad esempio il personale di produzione) e a tutti ruoli aziendali interessati dalla gestione della qualità.

Programma

La contaminazione microbica delle aree a contaminazione controllata è un aspetto fondamentale da tenere sotto controllo per garantire la qualità e la sicurezza della produzione farmaceutica.

Il webinar sarà un momento di dibattito e confronto sugli aspetti che determinano l’efficacia di sanitizzanti e disinfettanti: caratteristiche del preparato, corretta indicazione d’uso e modalità di impiego.
L’obiettivo è fornire a responsabili e operatori le corrette modalità per la scelta dei prodotti, per programmarne e gestirne la qualifica e consentirne l’utilizzo in conformità ai requisiti GMP.

Il docente darà consigli pratici e utili raccomandazioni per risolvere le problematiche legate alla verifica e al monitoraggio dell’efficacia e al recovery dei disinfettanti.

Obiettivi

  • Sviluppare un programma di disinfezione efficace e migliorare piani di pulizia già in atto
  • Risolvere le maggiori problematiche legate al monitoraggio dell’efficacia e al recovery dei disinfettanti
  • Confrontarsi con i colleghi e il docente per trovare possibili soluzioni ai problemi più comuni

Principali argomenti in agenda

  • Disinfezione e sanitizzazione: le norme (ISO 14698, USP34 <1072>) e i requisiti GMP
  • Selezione del disinfettante: criteri di accettazione, interazioni chimiche
  • Il programma di disinfezione
  • Preparazione e modalità di utilizzo
  • Verifica e monitoraggio dell’efficacia
  • Pianificare la disinfezione: valutare intensità e frequenza

Si ricorda che le iscrizioni chiudono 7 giorni lavorativi prima dell’evento


POLICY DI CANCELLAZIONE
Non è possibile annullare gratuitamente la propria iscrizione dopo il ricevimento della email di CONFERMA dell’evento. Trascorso tale termine, sarà addebitata l’intera quota di iscrizione.
L’eventuale disdetta di partecipazione dovrà essere comunicata in forma scritta.
In qualsiasi momento sarà possibile sostituire il nominativo dell’iscritto con altro nominativo purchè questo venga comunicato via posta elettronica almeno 1 giorno prima della data dell’evento.

Supervisione dell’impianto SCADA e la sua convalida

Sconto del 15% per iscrizioni anticipate
(entro 30 giorni dalla data dell’evento)
Sconto del 20% dal secondo iscritto della medesima azienda

A chi si rivolge

Il corso è progettato per rispondere alle esigenze di chiunque lavori all’interno del reparto ingegneria o convalida.

Programma

Per la gestione ed il controllo dei processi produttivi in tutti gli ambiti, compreso quello farmaceutico, vengono utilizzati svariati sistemi di automazione più comunemente chiamati sistemi di controllo.

Tra le principali tipologie dei sistemi di controllo troviamo SCADA «Supervisory Control And Data Acquisition».

Questo corso ha lo scopo di presentare al partecipante le tipologie e l’architettura dei sistemi di controllo, soffermandosi su SCADA e sulla sua convalida.

Il docente spiegherà non solo come gestire e redigere una buona documentazione tecnica ma anche quali test eseguire e come approcciare la convalida di un equipment con un sistema di controllo.

Si ricorda che le iscrizioni chiudono 7 giorni lavorativi prima dell’evento

Obiettivi

  • Comprendere l’architettura dei sistemi di controllo
  • Approcciare la convalida di SCADA
  • Identificare i test da eseguire e le best practice per la stesura della documentazione tecnica.

Principali argomenti in agenda

  • Tipologie e architettura dei sistemi di controllo
  • Documentazione tecnica e di convalida
  • Come approcciare la convalida SCADA/DCS
  • Test principali da eseguire
  • Come approcciare la convalida Equipment + sistema di controllo
  • Test principali da eseguire

POLICY DI CANCELLAZIONE
Non è possibile annullare gratuitamente la propria iscrizione dopo il ricevimento della email di CONFERMA dell’evento. Trascorso tale termine, sarà addebitata l’intera quota di iscrizione.
L’eventuale disdetta di partecipazione dovrà essere comunicata in forma scritta.
In qualsiasi momento sarà possibile sostituire il nominativo dell’iscritto con altro nominativo purchè questo venga comunicato via posta elettronica almeno 1 giorno prima della data dell’evento.

La posizione di FDA sulla convalida concorrente

La FDA Guidance for Industry on process validation include un breve paragrafo riguardante la convalida concorrente. Nel testo si afferma che questo tipo di approccio alla convalida debba essere utilizzato solo in casi rari, se per esempio i prodotti sono fabbricati di rado o se è necessaria una fornitura rapida sul mercato.
La posizione dell’Annex 15 delle EU GMP è allineata a quella di FDA: la convalida concorrente è da utilizzarsi solo in circostanze eccezionali qualora il rapporto rischio- beneficio per il paziente sia così alto da rendere accettabile di non completare il programma di convalida prima dell’inizio della produzione. La decisione di utilizzare questo approccio alla convalida non solo deve essere giustificato e documentato, ma anche approvato da personale autorizzato.

Una recente Warning Letter a un produttore americano di compresse sottolinea la posizione di FDA sulla convalida concorrente.

La Warning Letter e la convalida concorrente

A seguito di un’ispezione FDA, un produttore americano di compresse, la Allay Pharmaceuticals, ha ricevuto una Warning Letter da cui si evince che il processo di miscelazione non era stato convalidato adeguatamente e mancavano dati a dimostrazione dell’omogeneità del prodotto durante la produzione.
Inoltre durante l’ispezione erano stati raccolti 3 campioni di compresse, due dei quali dai lotti di convalida. Tutti i campioni sono risultati sottodosati e uno di essi non uniforme.

Controlli appropriati e una buona conoscenza dei propri processi sono fattori essenziali per assicurare la sicurezza e l’efficacia del prodotto. Il processo di miscelazione è uno step critico nella produzione di forme solide orali: una gestione inadeguata delle miscele può portare a segregazione, aumentare i livelli di umidità, causare aggregazione di particolato ecc. Nel caso specifico, l’uniformità del contenuto del prodotto rappresentava un elemento critico, importante per prevenire il rischio che i pazienti assumessero una dose eccessiva o insufficiente di principio attivo.

In risposta alla lettera, l’azienda ha annunciato la sua intenzione di condurre una convalida concorrente per ottenere dati sufficienti a valutare il comportamento del prodotto.

La risposta è stata ritenuta inadeguata perchè non ha fornito dati sufficienti a mostrare dove si verificava la variabilità all’interno del processo e come questa variabilità fosse stata controllata prima di rieseguire la convalida. Inoltre l’azienda non ha fornito il protocollo di convalida revisionato.
L’utilizzo della convalida concorrente è risultato inappropriato perchè l’azienda non sembrava avere un grado di conoscenza sufficiente della variabilità di processo; senza considerare che si tratta di un approccio riservato a casi eccezionali.

Questi errori indicano la mancanza di un programma adeguato per il controllo di processo al fine di garantire operazioni di produzione robuste e qualità costante del farmaco.

Le richieste di FDA

L’azienda dovrà quindi fornire ad FDA:

  • Un’analisi basata sui dati e scientificamente valida che identifichi tutte le fonti di variabilità comprese, ma non limitate a, materie prime e passaggi manuali. La valutazione della capacità di ogni fase del processo di produzione e le CAPA necessarie a ridurre la variabilità di processo.
  • Un riepilogo dettagliato del programma di convalida per garantire il controllo durante il ciclo di vita del prodotto, insieme alle procedure associate. L’azienda dovrà descrivere il programma per la qualifica delle performance di processo e il monitoraggio continuo delle variazioni intra-batch e inter-batch per garantire uno stato di controllo continuo.
  • Una timeline per l’esecuzione della PQ.
  • I protocolli di convalida e le procedure per la qualifica di macchinari e strutture.

Come accade sempre più di frequente, FDA ha inoltre consigliato all’azienda di assumere un consulente specializzato per correggere le violazioni e riacquisire la compliance GMP. Consiglia inoltre di rivedere la Guidance for Industry sulla convalida di processo come punto di partenza per risolvere i problemi sopradescritti.


Fonti

FDA Guidance for Industry on process validation

Annex 15 EU GMP

Warning Letter to Allay Pharmaceuticals.

Aria compressa e azoto nell’industria farmaceutica

A chi si rivolge

Il webinar si rivolge al personale di ingegneria, manutenzione, servizi tecnici e produzione operante all’interno di azienda farmaceutiche e chimico-farmaceutiche.

Programma

Come previsto dalle normative, nella fabbricazione di prodotti farmaceutici è necessario assicurare che le utilities coinvolte e a contatto con il prodotto siano qualificate lungo tutto il ciclo di vita.
Ma qual è l’impatto delle utilities nel ciclo di produzione di un farmaco?

Il webinar si soffermerà in particolare sugli impianti di azoto e aria compressa, illustrando le principali caratteristiche e i requisiti di impianto oltre alle attività di qualifica e di manutenzione.

Il docente approfondirà con esempi concreti i concetti fondamentali per eseguire e mantenere la convalida di queste utilities a garanzia della qualità del prodotto.

Principali argomenti in agenda

  • Introduzione al corso
  • I Processi di produzione
  • Riferimenti regolatori e normativi
  • Focus su aria compressa e azoto
  • La distribuzione dei gas compressi
  • Definizioni
  • Caratteristiche principali
  • Impianti Aria Compressa e Azoto GMP
  • Requisiti
  • Schema
  • La qualifica
  • La manutenzione e la gestione di un impianto


POLICY DI CANCELLAZIONE
Non è possibile annullare gratuitamente la propria iscrizione dopo il ricevimento della email di CONFERMA dell’evento. Trascorso tale termine, sarà addebitata l’intera quota di iscrizione.
L’eventuale disdetta di partecipazione dovrà essere comunicata in forma scritta.
In qualsiasi momento sarà possibile sostituire il nominativo dell’iscritto con altro nominativo purchè questo venga comunicato via posta elettronica almeno 1 giorno prima della data dell’evento.

micro

Convalida dei metodi di microbiologia classici

A chi si rivolge

Il corso è pensato per tutto il personale del laboratorio QC di microbiologia.
Gli argomenti risulteranno tuttavia molto interessanti anche per il personale e responsabili della Quality Assurance.

Programma

Questo incontro ha lo scopo di fornire ai partecipanti indicazioni e raccomandazioni pratiche indispensabili a comprendere quando e perché si rende necessaria la convalida dei metodi analitici microbiologici e per deciderne l’estensione.

Partendo dai principali metodi microbiologici, il docente approfondirà le attività e i requisiti di convalida dei metodi di farmacopea e dei metodi classici.
Ampio spazio sarà dedicato alla risoluzione delle problematiche presentate dai partecipanti.

Principali argomenti in agenda

  • I principali metodi microbiologici: sterilità, LAL, carica batterica
  • I requisiti di convalida
  • Le attività di convalida nel laboratorio QC di microbiologia
  • La convalida dei metodi di farmacopea e dei metodi classici

ISCRIVITI AGLI ALTRI EVENTI DEL PACCHETTO

Questo corso fa parte di un pacchetto che comprende anche il webinar:

  • 10 marzo: Convalida dei metodi di microbiologia rapidi

E’ possibile effettuare l’iscrizione anche ad uno solo degli eventi.
Iscrivendosi a più di un webinar si ha diritto al 20% di sconto su ciascuna quota.
All’interno della scheda di iscrizione di ciascun evento sarà possibile selezionare l’iscrizione multipla.
La promozione è valida solo per l’iscrizione del medesimo partecipante ad entrambi gli eventi.



POLICY DI CANCELLAZIONE
Non è possibile annullare gratuitamente la propria iscrizione dopo il ricevimento della email di CONFERMA dell’evento. Trascorso tale termine, sarà addebitata l’intera quota di iscrizione.
L’eventuale disdetta di partecipazione dovrà essere comunicata in forma scritta.
In qualsiasi momento sarà possibile sostituire il nominativo dell’iscritto con altro nominativo purchè questo venga comunicato via posta elettronica almeno 1 giorno prima della data dell’evento.