Il sistema di qualità farmaceutico e i suoi KPI

Sconto del 15% per iscrizioni anticipate
(entro 30 giorni dalla data dell’evento)
Sconto del 20% dal secondo iscritto della medesima azienda

Attenzione

Il corso, originariamente programmato per il giorno 18 Novembre, sarà ora svolto in data 24 Novembre.
Quality Systems si scusa per il disagio. Il nostro staff è a vostra disposizione per eventuali informazioni o chiarimenti.

A chi si rivolge

Il corso è progettato per rispondere alle esigenze di chiunque lavori all’interno dell’Assicurazione Qualità di aziende farmaceutiche.

Programma

Il Sistema di Qualità è il pilastro di un’azienda farmaceutica e conoscere le sue caratteristiche e gli elementi che lo compongono è fondamentale per chiunque lavori all’interno del reparto di Quality Assurance.

Questo corso ha lo scopo di analizzare gli elementi chiave del Sistema di Qualità, focalizzandosi sui concetti di Quality Risk Management e sui KPI, necessari al miglioramento continuo del Sistema stesso.

Il docente, forte della sua lunga esperienza, fornirà esempi pratici e consigli utili per lo svolgimento del lavoro di tutti i giorni e per garantire la compliance del Sistema di Qualità aziendale.

Si ricorda che le iscrizioni chiudono 7 giorni lavorativi prima dell’evento

PRINCIPALI ARGOMENTI IN AGENDA

  • L’ICH Q10 e i suoi obiettivi
  • Focus su QRM
  • Il Manuale della Qualità
  • Il nuovo ruolo del management:
    • la politica della qualità
    • pianificare la Qualità
    • gestire le risorse al meglio
    • la revisione della Qualità
    • definizione dei processi critici e loro controllo
    • i parametri di qualità per processo e prodotto
  • PQR e AQR
  • I principali KPI
  • Il Continuous Improvement:
    • indicatori di qualità
    • cenni al Quality Metrics FDA
    • riesame della Qualità da parte della direzione

POLICY DI CANCELLAZIONE
Non è possibile annullare gratuitamente la propria iscrizione dopo il ricevimento della email di CONFERMA dell’evento. Trascorso tale termine, sarà addebitata l’intera quota di iscrizione.
L’eventuale disdetta di partecipazione dovrà essere comunicata in forma scritta.
In qualsiasi momento sarà possibile sostituire il nominativo dell’iscritto con altro nominativo purchè questo venga comunicato via posta elettronica almeno 1 giorno prima della data dell’evento.

laboratorio

Focus sulla Contamination Control Strategy

A cura della Dr.ssa Marta Carboniero, GMP Compliance Expert, Adeodata Group


Le revisioni delle EU GMP Part I, Capitoli 3 e 5 sono entrate in vigore il 1° marzo 2015 con precise indicazioni sulla prevenzione della cross contamination negli impianti di produzione e sulla necessità dell’utilizzo di principi di Quality Risk Management per la sua gestione.

Nel Cap. 3 si dice ad esempio che principi di Quality Risk Management devono essere utilizzati per valutare e controllare i rischi da cross contamination.

Parallelamente, il Cap. 5 dedica un intero paragrafo al controllo della contaminazione, sottolineando l’importanza della prevenzione e dell’applicazione degli stessi principi di analisi del rischio di qualità.

Unitamente a quanto già in vigore, il draft dell’Annex 1, attualmente in attesa di definizione, indica chiaramente che uno dei motivi della revisione è quello di enfatizzare il ruolo del Quality Risk Management nella produzione farmaceutica. In particolare il documento sottolinea che “deve essere implementata una strategia di controllo della contaminazione per valutare l’efficacia di tutte le misure preventive e di monitoraggio in essere. Questa valutazione dovrebbe portare, se del caso, all’adozione di ulteriori azioni di prevenzione“.

L’esigenza della tutela della salute del paziente e la pressione da parte delle Autorità regolatorie, hanno portato le aziende alla necessità della preparazione di un documento formale in cui siano individuati, analizzati, valutati e mitigati i rischi derivanti dalla contaminazione, in accordo al processo di gestione dei rischi di qualità.
Questo documento rappresenta l’evidenza della strategia di controllo della contaminazione messa in atto dalle aziende, la “Contamination Control Strategy – CCS”; la CCS deve essere aggiornata attivamente e deve definire un approccio sistematico per assicurare un alto grado di mitigazione di tutte le potenziali fonti / modalità di contaminazione.

Gli elementi della Contamination Control Strategy

Il controllo della contaminazione deve essere considerato un processo olistico e deve comprendere tutti gli aspetti associati alla possibilità di contaminazione, al minimo: fisica, chimica, microbiologica.

Con molta probabilità, le aziende hanno già in essere molte delle azioni e degli elementi necessari alla prevenzione della contaminazione, ma l’attuale sfida è quella di raccoglierle in un unico documento ed eventualmente di integrarle, qualora l’analisi dei rischi portasse a superare la soglia di accettazione.

Il draft dell’Annex 1 indica 15 requisiti specifici che devono essere inclusi nella CCS. Tuttavia, le aziende devono tener presente che si tratta di un elenco di requisiti minimi e che è vantaggioso includere elementi aggiuntivi e una forte struttura di supporto.

Come indicato dall’ICHQ9, è di fondamentale importanza, prima di iniziare il processo, la raccolta delle informazioni di base, l’identificazione di un opportuno team di lavoro e del/dei corrispondente/i team leader e la definizione delle tempistiche.
La raccolta delle informazioni deve essere completa e dettagliata, di natura documentale, strutturale, di flusso, di processo: ad esempio self audit, interviste, riesami documentali, gap analysis…

Trattandosi di una strategia olistica, l’approccio del team deve essere di natura globale e interfunzionale. Tutti devono essere coinvolti: ingegneria, controllo e assicurazione qualità, produzione, maintenance, SME…primi fra tutti, però, gli esponenti dirigenziali dell’azienda, a cui spetta il compito di promuovere e sponsorizzare il progetto.
L’identificazione di opportune tempistiche per ogni step del progetto rappresenta un focus primario per garantirne la buona riuscita. L’utilizzo di un diagramma di Gantt, ad esempio, potrebbe aiutare l’azienda nella schematizzazione di obiettivi e tempi.

Risk Management

Per l’esecuzione dei tre fondamentali step del risk assessment (identificazione, analisi e valutazione del rischio) le tecniche di analisi ampiamente descritte nell’ICHQ9, possono essere di notevole supporto pratico al team di lavoro: l’utilizzo di strumenti quali il diagramma di Ishikawa, la FTA, le FME(C)A, l’HACCP permettono sia l’organizzazione, la formalizzazione e la struttura del progetto, sia la quantificazione dei risultati ottenuti.

Diagramma di Ishikawa


La fase di risk control (Risk Reduction e Risk Acceptance) deve prevedere, in caso di necessità, l’avvio di quelle azioni di prevenzione che portano il processo al continuous improvement.

La risk communication deve essere garantita durante tutti gli step, sia attraverso la consapevolezza aziendale (a questo scopo potrebbero essere utili campagne e attività di sensibilizzazione pianificate) sia attraverso feedback routinari e frequenti tra tutte le parti coinvolte.

Infine la revisione deve prevedere, per la CCS, la definizione di un ciclo di vita e la definizione di KPI aziendali e metriche di monitoraggio per mantenere la compliance nel corso del tempo.

In conclusione

Per concludere, allo scopo di garantire la buona riuscita e il mantenimento del progetto, la strategy aziendale deve tenere in considerazione l’impegno economico e di risorse e deve promuovere la consapevolezza che la CCS non risiede solo nella compliance alle norme di riferimento, ma anche nel continuous improvement dei processi.


Riferimenti:

  • EU GMP Part I Cap. 3 e 5
  • Draft EU GMP Annex 1
  • American Pharmaceutical Review: Establishing a Contamination Control Strategy/Program: From Global Development to Site Implementation

Il Supply Chain Manager Farmaceutico: ruolo e responsabilità di una figura emergente

A chi si rivolge

Il corso si rivolge a tutte le figure che all’interno delle aziende farmaceutiche o di API si occupano di gestione della Supply Chain o a professionisti che operano in società di consulenza che seguono e supportano realtà aziendali del settore farmaceutico.

Programma

La gestione della Supply Chain dei prodotti farmaceutici sta assumendo un ruolo sempre più strategico richiedendo un’evoluzione anche nelle figure professionali in essa coinvolte. In particolare il settore della produzione e distribuzione di prodotti farmaceutici è stato contraddistinto negli ultimi anni da mutamenti sostanziali che hanno accentuato la rilevanza di una gestione rapida ed affidabile della Supply Chain.

Il corso ha l’obiettivo di formare una nuova figura di manager, con una visione sempre più ampia sul ruolo della propria funzione all’interno dell’impresa e dotata di un insieme di strumenti che lo supporti nelle sue attività e con una approfondita conoscenza dei processi propri della Supply Chain.

Il docente approfondirà inoltre alcune tematiche particolarmente rilevanti e specifiche nel settore dei prodotti farmaceutici.

OBIETTIVI

  • Fornire una maggiore sensibilità e conoscenza sul ruolo del Supply Chain Manager.
  • Approfondire tematiche utili all’analisi dei processi della catena distributiva farmaceutica.

PRINCIPALI ARGOMENTI IN AGENDA

  • Il quadro normativo: la legislazione e la normativa del settore farmaceutico.
  • Il ruolo, le responsabilità e l’evoluzione della funzione del Supply Chain Manager:
    • i differenti profili del Supply Chain Manager
    • il posizionamento nell’organigramma aziendale
    • l’integrazione funzionale
  • I processi della Supply Chain:
    • la mappatura dei processi
    • definire i livelli di servizio: i SLA (Service Level Agreement)
    • misurare per migliorare: i KPI (Key Performance Indicators)
    • la valutazione e condivisione delle prestazioni: gli audit e le business review
    • come gestire progetti di successo nella Supply Chain: il modello SCOR
    • un approccio basato sul rischio: il metodo FMEA.
  • La delicata gestione dei prodotti farmaceutici:
    • l’organizzazione delle attività nei magazzini di distribuzione
    • le criticità, le modalità di garanzia e i controlli sul campo
    • Quality & Security: l’integrazione necessaria
  • La tracciabilità dei prodotti farmaceutici:
    • la normativa di riferimento
    • la gestione dei lotti e la compliance alla Direttiva 2011/62/UE
    • le tecnologie di supporto
  • L’outsourcing nella Supply Chain: dall’handling al trasporto:
    • i livelli di terziarizzazione delle attività logistiche
    • gli aspetti giuridici e contrattuali
    • purchasing management: la selezione e la scelta dei partner/fornitori
    • Quality & Technical Agreement

Qualified Person: ruolo, responsabilità e impatto delle novità GMP

Sconto del 15% per iscrizioni anticipate
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IN OMAGGIO UN CORSO CON 10 CREDITI ECM-FAD PER TUTTE LE PROFESSIONI


A chi si rivolge

La giornata è dedicata a tutte le QP che desiderano aggiornarsi sulle ultime novità del settore e fare network ma anche a coloro che desiderano ricoprire il ruolo e necessitano di maggiori informazioni sul quadro normativo di riferimento e sulle responsabilità della QP.

Programma

Torna anche quest’anno l’appuntamento dedicato alle Qualified Person del settore farmaceutico/chimico farmaceutico.
Ora presente in veste rinnovata, il corso si propone come obiettivo principale quello di aggiornare i partecipanti sulle ultime novità normative che impattano sul ruolo e le attività delle QP.

Il Dr. Taborelli approfondirà le responsabilità della QP e introdurrà ai partecipanti l’utilizzo dei KPI per il monitoraggio efficace del Sistema Qualità Farmaceutico.

Quindi, la Dr.ssa Carboniero esporrà le ultime news e i più recenti trend in ambito normativo.

Infine l’Avv. Brignone spiegherà alla platea le responsabilità penali derivanti del ruolo di QP cercando di rispondere alle domande più frequenti.

Obiettivi

  • Aggiornarsi sulle novità normative impattanti sul ruolo della QP
  • Comprendere importanza e responsabilità derivanti dal ruolo
  • Approfondire l’utilizzo di KPI per il monitoraggio efficace del Sistema Qualità

Si ricorda che le iscrizioni chiudono 7 giorni lavorativi prima dell’evento

Principali argomenti in agenda

  • Requisiti normativi
  • Come diventare QP
  • Principali compiti professionali e responsabilità della
    • QP vs QA
  • I KPI del Sistema di Qualità Farmaceutico e il loro monitoraggio
  • Aggiornamenti normativi
  • Trend ispettivi
  • Responsabilità della QP vs responsabilità dei Titolare AIC
    • Quali sono le responsabilità legali delle QP?
    • Quali sono le responsabilità del Titolare AIC?
  • Domande e discussione delle problematiche suggerite dai partecipanti

POLICY DI CANCELLAZIONE
Non è possibile annullare gratuitamente la propria iscrizione dopo il ricevimento della email di CONFERMA dell’evento. Trascorso tale termine, sarà addebitata l’intera quota di iscrizione.
L’eventuale disdetta di partecipazione dovrà essere comunicata in forma scritta.
In qualsiasi momento sarà possibile sostituire il nominativo dell’iscritto con altro nominativo purchè questo venga comunicato via posta elettronica almeno 1 giorno prima della data dell’evento.