Il nuovo approccio dell’IVDR: classificazione basata sul rischio

A chi si rivolge

Il corso è rivolto a personale interno responsabili delle varie funzioni aziendali, in particolare: responsabili della qualità, esperti del settore qualità in genere, responsabili di produzione.

Programma

Il Regolamento UE 2017/746 sui dispositivi medico-diagnostici in vitro (IVDR) ha introdotto un nuovo approccio alla classificazione dei dispositivi, basato sul rischio. Questo nuovo approccio è più rigoroso e richiede ai fabbricanti di valutare attentamente il rischio dei propri dispositivi prima di procedere alla classificazione.

Il corso Il nuovo approccio dell’IVDR: Classificazione basata sul rischio è progettato per fornire ai partecipanti una comprensione approfondita delle nuove regole di classificazione dell’IVDR. Il corso si rivolge a tutti coloro che sono coinvolti nel processo di classificazione degli IVD, compresi i fabbricanti, i consulenti e gli enti regolatori.

Parleremo di

  • Presentazione del docente ed introduzione al corso
  • La nuova struttura e la portata rivista dell’IVDR
  • Nuove regole di classificazione basate sul rischio
  • Il ruolo dei requisiti di sicurezza e prestazioni come base per la marcatura CE per determinare la via di conformità appropriata per i prodotti
  • Modifiche alla documentazione tecnica e nuovi requisiti previsti dal regolamento
  • I requisiti per la valutazione delle prestazioni
  • Le misure necessarie per la sorveglianza post-commercializzazione e la segnalazione di incidenti avversi nell’ambito del sistema di vigilanza
  • I temi caldi del nuovo regolamento compresi i requisiti della supply chain, l’impegno nell’identificazione dei dispositivi, la definizione delle persone responsabili delle attività normative, le nuove definizioni da comprendere e il calendario di transizione
  • Domande e risposte
  • Questionario di verifica

Si ricorda che le iscrizioni chiudono 7 giorni lavorativi prima dell’evento


POLICY DI CANCELLAZIONE
Non è possibile annullare gratuitamente la propria iscrizione dopo il ricevimento della email di CONFERMA dell’evento. Trascorso tale termine, sarà addebitata l’intera quota di iscrizione.
L’eventuale disdetta di partecipazione dovrà essere comunicata in forma scritta.
In qualsiasi momento sarà possibile sostituire il nominativo dell’iscritto con altro nominativo purchè questo venga comunicato via posta elettronica almeno 1 giorno prima della data dell’evento.

Periodic Safety Update Report (PSUR) secondo MDR

Il report periodico di aggiornamento sulla sicurezza (PSUR) ai sensi dell’articolo 86 dell’MDR è un documento di farmacovigilanza importantissimo che si traduce in una valutazione dell’impatto delle segnalazioni sul rapporto rischio/beneficio di un dispositivo.

La linea guida MDCG 2022-21 (dicembre 2022) Guidance on Periodic Safety Update Report (PSUR) according to Regulation (EU) 2017/745 (MDR) fornisce indicazioni su questo rapporto fondamentale per la sorveglianza post-market.

Periodic safety update reports are pharmacovigilance documents intended to provide a safety update resulting in an evaluation of the impact of the reports on the risk-benefit balance of a medicinal product. They shall be submitted by marketing authorisation holders at defined time points during the post-authorisation phase.

Il considerando 74 dell’MDR sottolinea l’importanza del sistema di sorveglianza post-market (PMS) del fabbricante, del piano PMS e della valutazione e comunicazione dei dati (articolo 10(9)(i), articolo 10(10), capitolo VII, sezione 1 PMS, articoli 83-86, allegato III). Per i fabbricanti di dispositivi medici di Classe IIa, IIb e III, uno dei fiori all’occhiello è il Rapporto Periodico di Aggiornamento sulla Sicurezza (PSUR) di cui all’articolo 86 .

Cosa prevede l’Articolo 86?

Lo PSUR è essenzialmente il resoconto, per tutta la vita del dispositivo, della valutazione della sorveglianza post-market (PMS) per i dispositivi a rischio più elevato (dispositivi di Classe IIa-Classe III). L’articolo 86, paragrafo 1, lettere a)-c) stabilisce i contenuti del rapporto:

(a) le conclusioni della determinazione del rapporto beneficio/rischio;

(b) i principali risultati del follow-up clinico post-market (PMCF); e

(c) il volume delle vendite del dispositivo e una valutazione stimata delle dimensioni e delle altre caratteristiche della popolazione che utilizza il dispositivo e, ove possibile, la frequenza di utilizzo del dispositivo.”

Lo stesso articolo stabilisce anche le tempistiche per l’aggiornamento:

  • I fabbricanti di dispositivi di classe IIb e di classe III aggiornano il PSUR almeno annualmente
  • I fabbricanti di dispositivi di classe IIa aggiornano il PSUR quando necessario e almeno ogni due anni.

Overview della MDCG 2022-21 Guidance on Periodic Safety Update Report (PSUR) according to Regulation (EU) 2017/745

La MDCG 2022-21 è un compendio di 40 pagine che illustra le linee guida sullo PSUR.

Promemoria: L’articolo 86 è la legge, mentre la MDCG 2022-21 è solamente una linea guida; i dispositivi diagnostici in vitro (IVD) non sono considerati in questa guida; i dispositivi medici di Classe I sono soggetti solo ai rapporti PMS (articolo 85).
Questa guida non include i report PMS, anche se, in assenza di altre linee guida pertinenti, può fornire suggerimenti utili su come presentare le informazioni.

Le prime 14 pagine sono organizzate in sezioni. Sono presenti tre figure e cinque allegati. Le figure rappresentano diagrammi di flusso riguardanti:

  • valutazione del requisito PSUR
  • PSUR di conformità MDR basato sulla classificazione
  • PSUR di dispositivi legacy basato sulla classificazione

I cinque allegati comprendono:

  • modello per lo PSUR
  • modello per la presentazione dei dati
  • presentazione e valutazione dei PMS raccolti
  • tabelle riassuntive per i requisiti PSUR dei dispositivi conformi alla MDR e di quelli precedenti
  • modulo web PSUR (specifico per i produttori di dispositivi di Classe III o impiantabili che devono essere presenti in EUDAMED (articolo 86, paragrafo 2)).

PSUR già compilati

Gli PSUR già redatti o in fase di preparazione al momento della pubblicazione della linea guida non devono essere modificati, purché conformi ai requisiti di legge.

Contenuto dello PSUR

L’Allegato III 1.1(a) dell’MDR fornisce gli elementi da considerare nel Piano PMS per preparare la sintesi dei dati come richiesto nello PSUR. La guida sottolinea il fatto che lo PSUR dovrebbe essere generato come un documento a sé stante che può essere valutato indipendentemente dalla documentazione di supporto. Non si tratta di duplicare tutti i dati e i rapporti, ma di riassumere tutti i risultati e le conclusioni.

Durata del dispositivo (e shelf life)

Nella sezione 3.2.1 dell’MDR viene chiarito che lo PSUR è richiesto per tutta la durata di vita del dispositivo. Gli esempi inclusi descrivono la durata di conservazione e l’uso previsto e ricordano ai produttori che la durata del dispositivo è pari alla durata di conservazione più il periodo di utilizzo previsto.

Raggruppamento

Deve essere compilato uno PSUR per ogni dispositivo (comprese le diverse varianti o dimensioni) e, se necessario, per una categoria o un gruppo di dispositivi (che implica più UDI-DI di base o famiglie di dispositivi). Deve essere fornita una giustificazione per il raggruppamento. Il raggruppamento all’interno di un PSUR è possibile solo per i dispositivi certificati dallo stesso NB (Notified Body). Il dispositivo principale (leading device) è il dispositivo a rischio più elevato o uno dei dispositivi della classe di rischio più elevata assegnati dal fabbricante: questo dispositivo guida la pianificazione dello PSUR.

Termini relativi alle tempistiche di aggiornamento

Il concetto di “annualmente” e “ogni due anni” è spiegato nella sezione 1.2 della terminologia: per i dispositivi legacy, si tratta rispettivamente di uno o due anni dalla Data di Applicazione MDR.
Il paragrafo 5.1 descrive che per i dispositivi certificati MDR, le scadenze annuali e biennali devono iniziare dalla data di certificazione MDR del dispositivo.
Il paragrafo 5.1 introduce anche i termini:

  • periodo di raccolta dei dati
  • primo PSUR
  • primo aggiornamento dello PSUR
  • tempistica di preparazione e rilascio dello PSUR
  • calendario dello PSUR.

I produttori hanno tempo per valutare i dati dopo il periodo di raccolta, prima della presentazione/emissione dello PSUR. Non ci sono indicazioni su quali siano i tempi ragionevoli di preparazione e rilascio. La presentazione in EUDAMED (solo per i dispositivi certificati MDR di Classe III e per i dispositivi impiantabili, non per i dispositivi legacy) deve avvenire con la dovuta celerità/senza ritardi ingiustificati dopo l’emissione.

C’è anche un’interessante considerazione sull’articolo 120(3) e sulla certificazione MDR dei dispositivi legacy in relazione alla tempistica.
C’è anche un’interessante considerazione sull’articolo 120(3) e sulla certificazione MDR dei dispositivi legacy in relazione alla tempistica.
Se non ci sono cambiamenti significativi nella progettazione o nella destinazione d’uso del dispositivo legacy, la calendarizzazione PSUR iniziale per il dispositivo conforme alla MDD (Direttiva Medical Device) continua. Se si verifica un cambiamento significativo del dispositivo legacy, viene avviato un nuovo calendario (basato sulla data di certificazione MDR di questo dispositivo) perché il dispositivo deve essere considerato come un “nuovo” dispositivo.

Annex I: template per lo PSUR

Le sezioni proposte nel template comprendono:

  • frontespizio
  • sommario
  • descrizione dei dispositivi oggetto dello PSUR e dei loro usi previsti
  • raggruppamento dei dispositivi
  • volume delle vendite
  • dimensioni e altre caratteristiche della popolazione che utilizza il dispositivo
  • PMS: informazioni sulla vigilanza e sulle CAPA
  • PMS: informazioni che includono informazioni generali sul Post Market Clinical Follow-up (PMCF)
  • informazioni specifiche sul PMCF e sintesi dei risultati e delle conclusioni dello PSUR.

Sezione sui metodi PMCF

L’allegato XIV della MDR, parte B 6.2(a), afferma che i metodi generali di PMCF possono essere:

  • la raccolta dell’esperienza clinica acquisita,
  • il feedback degli utenti e
  • lo screening della letteratura scientifica.

Le linee guida sul piano PMCF e sul rapporto di valutazione PMCF sono state pubblicate nel 2020, rispettivamente con le sigle MDCG 2020-7 e MDCG 2020-8. Tuttavia, l’Allegato I di questa nuova guida fornisce ulteriori esempi di ciò che costituisce i metodi generali di PMCF.
Viene chiarito che i feedback e i reclami di utenti, importatori e distributori possono rientrare in questo ambito, a condizione che non siano stati riportati nella sezione dedicata alla vigilanza (esclusi quindi gli incidenti gravi, le azioni correttive per la sicurezza sul campo (FSCA) e i rapporti sulle tendenze).

Altri tipi di PMCF generali possono includere database pubblici e dati di registro, dati di studi PMCF di dispositivi simili, o il Summary of Safety and Clinical Performance (SSCP) del produttore, dati reali provenienti da cartelle cliniche elettroniche o dispositivi digitali di monitoraggio della salute.


Fonte:

Expectations for Post-Market Surveillance (PMS) in the European MDR By Rachel Paul and Evangeline Loh

Compliance post-market secondo MDR

Il regolamento UE sui dispositivi medici (MDR 2017/745) pone l’accento sugli studi di follow-up clinico post-market (PMCF) per la raccolta di dati strutturati su un dispositivo.
Uno studio di PMCF esamina le prestazioni del dispositivo per verificarle e raccogliere informazioni sulla sua sicurezza.
In base all’MDR, i produttori dovrebbero eseguire più studi PMCF durante tutto il ciclo di vita del dispositivo, quindi è importante capire come condurre uno studio significativo.

Qualche definizione

Cosa si intende per evidenza clinica?

clinical evidence’ means clinical data and clinical evaluation results pertaining to a device of a sufficient amount and quality to allow a qualified assessment of whether the device is safe and achieves the intended clinical benefit(s), when used as intended by the manufacturer;

MDR 2(51)

Cosa si intende per dato clinico?

‘clinical data’ means information concerning safety or performance that is generated from the use of a device and is sourced from the following:
– clinical investigation(s) of the device concerned
– clinical investigation(s) or other studies reported in scientific literature, of a device for which equivalence to the device in question can be demonstrated,
– reports published in peer reviewed scientific literature on other clinical experience of either the device in question or a device for which equivalence to the device in question can be demonstrated,
– clinically relevant information coming from post-market surveillance, in particular the post-market clinical follow-up

La mancanza di evidenze cliniche è il motivo principale per cui non si ottiene la marcatura CE o il rinnovo della certificazione.
Sia MDR che la MEDDEV 2.7/1 rev.4 richiedono sufficienti evidenze cliniche per confermare la conformità di un dispositivo.
Anche la MDCG 2020-6 è interamente dedicata alle evidenze cliniche per i dispositivi legacy e fornisce una guida facilitata all’applicazione del capitolo VI e dell’Annex XIV dell’MDR con riferimento alla MEDDEV 2.7/1 rev.4 e alla MEDDEV 2.12/2 rev.2.
Inoltre, l’appendice III della MDCG 2020-6 fornisce una gerarchia delle evidenze per la conferma della conformità.

1Risultati di studi clinici di alta qualità che considerano tutte le varianti
2Risultati di studi clinici di alta qualità con qualche gap
3Risultati provenienti da sistemi di raccolta di dati clinici di alta qualità
4Risultati di studi con potenziali difetti metodologici ma con dati che possono ancora
essere quantificati
5Dati di equivalenza
6Valutazione dello stato dell’arte
7Dati provenienti dalla vigilanza e dai reclami
8Dati proattivi della PMS
9Case report individuali
10Compliance a elementi non-clinici di specifiche comuni rilevanti
11Test simulati
12Test pre-clinici e conformità agli standard

Piano di sviluppo clinico

Ogni produttore dovrebbe sviluppare un Clinical Evaluation Plan, tenerlo aggiornato e capire come raccogliere sufficienti dati clinici per i nuovi dispositivi.

Nell’Annex XIV, 1(A) si richiede che i produttori, per pianificare, condurre e documentare la valutazione clinica, stabiliscano e aggiornino un clinical evaluation plan che includa:

  • identificazione dei requisiti di sicurezza generale e di performance che richiedono il supporto di dati clinici rilevanti;
  • intended purpose del dispositivo;
  • gruppi target con indicazioni e controindicazioni;
  • descrizione dettagliata dei benefici clinici previsti con parametri di outcome clinici specifici;
  • specifica dei metodi utilizzati;
  • una lista dei parametri utilizzati per determinare, sulla base dello stato dell’arte in medicina, l’accettabilità del rapporto rischio-beneficio;
  • indicazione di come affrontare i problemi di rischio legati a componenti specifiche;
  • un clinical development plan che indichi la progressione dalle indagini esplorative alle indagini di conferma, e un PMCF con un’indicazione degli step fondamentali e una descrizione di potenziali criteri di accettazione.

Post-market surveillance

Per PMS si intende qualsiasi attività condotta dal produttore in accordo con gli altri operatori economici per stabilire e tenere aggiornata una procedura per la raccolta e la revisione dei dati sull’uso dei dispositivi sul mercato. Lo scopo è identificare tempestivamente le criticità e implementare azioni preventive e correttive.
La ISO TR20416 del 2020 fornisce una guida alla pianificazione della PMS. L’implementazione di procedure di qualità e di template così come la conduzione di risk assessment sono requisiti essenziali per la pianificazione e la conduzione di PMS.

Obiettivi della PMS:

  • monitorare la sicurezza e la performance (ISO TR 20416)
  • contribuire alla gestione del ciclo di vita del dispositivo (ISO TR 20416)
  • rispondere ai requisiti regolatori (ISO TR 20416)
  • identificare azioni preventive e correttive necessarie alla sicurezza (MDR VII (83))
  • migliorare la usability, la performance e la sicurezza (MDR VII (83))
  • identificare i trend (MDR VII (88))

I dati provenienti dalle attività di PMS devono essere utilizzati per aggiornare:

  • l’analisi di rischio
  • le informazioni di sviluppo e produzione
  • le istruzioni d’uso e le etichette
  • la valutazione clinica

Post-market Clinical Follow-up

Il Post-Market Clinical Follow-up è da considerarsi un processo continuo di aggiornamento della valutazione clinica. Il produttore deve raccogliere proattivamente ed analizzare i dati provenienti dal mercato allo scopo di confermare la sicurezza e la performance del dispositivo lungo tutta la sua vita, di assicurare l’accettabilità dei rischi identificati e di identificare i nuovi rischi e gli effetti avversi.
Queste attività erano già richieste nella MDD e trovano un rinforzo nell’MDR.

Il piano di PMCF include (MDR XIV (B)) :

  • obiettivi specifici
  • metodi e procedure generali e specifici
  • razionale per la scelta di metodi e procedure
  • tempistiche adeguatamente giustificate
  • valutazione di dati clinici relativi a dispositivi simili o equivalenti
  • riferimento a parti rilevanti del CER e del risk management
  • riferimento a specifiche o a standard armonizzati utilizzati dal produttore
  • riferimento a linee guida

Come iniziare un PMCF?

  • elencare tutte le informazioni e i dati clinici disponibili da precedenti attività relative al dispositivo e a dispositivi equivalenti
  • ricerca in letteratura
  • includere i sistemi di vigilanza nella ricerca
  • identificare i rischi
  • definire quali parametri, caratteristiche di sicurezza e performance non sono o sono inadeguatamente supportati da evidenze cliniche

Di fondamentale importanza è la protezione dei dati personali, pertanto è necessario fare riferimento al GDPR e non dimenticare di raccogliere il consenso informato del paziente che aderisce allo studio.

Non è da trascurare nemmeno l’Assicurazione Qualità.
Per tutte le attività legate al PMCF bisognerebbe:

  • generare un piano che descriva tutte le attività pianificate
  • usare una base dati convalidata
  • verificare i dati
  • avere in essere procedure di qualità standard

E’ necessario poi mettere a budget le attività di PMCF, considerando l’impatto a lungo termine sul business e valutando se affidare le attività a risorse interne o in outsourcing.
Serviranno risorse per:

  • medical writing
  • biostatistica
  • gestione del progetto
  • QA
  • Regolatorio
  • monitoraggio e gestione dei dati

Quando condurre uno studio di PMCF?

  • Per confermare la sicurezza o la performance clinica di un dispositivo marcato CE
  • Per rispondere a domande sulla sicurezza a lungo termine o sulla performance di un dispositivo
  • In caso di change significativi
  • Se le attività di sorveglianza post-market hanno fatto sorgere dubbi sulla sicurezza
  • Quando la marcatura CE si basa sull’equivalenza
  • Se la classe di rischio del dispositivo aumenta
  • Dopo richiesta da parte di un Organismo Notificato

Approvazione dello studio

Uno studio di PMCF deve essere approvato dal Medical Ethics Committee (non è necessaria l’approvazione dell’Autorità competente). Tuttavia il processo di approvazione differisce all’interno dei vari Stati Membri.
Di norma sono necessari all’approvazione:

  • investigational plan
  • form per il consenso informato
  • istruzioni d’uso e certificato CE
  • documenti di qualifica del sito

Pianificare in modo errato il proprio studio potrebbe portare alla necessità di approvazione da parte dell’Autorità competente: ad esempio se si pianifica un assessment non in accordo con la pratica clinica, oppure se si prevede un uso off-label del dispositivo.

Per tutti gli studi di PMCF deve essere generato un investigational plan che includa:

  • le ipotesi dello studio
  • gli obiettivi
  • strategia statistica
  • il progetto di uno studio con un razionale scientifico
  • i parametri chiave dello studio (criteri di inclusione/esclusione, numero di soggetti coinvolti, timeline ecc.)
  • le considerazioni etiche

Lo studio deve essere adeguatamente controllato per assicurare la compliance con il clinical investigation plan, deve prevedere l’analisi dei dati e un report finale che faccia riferimento alle ipotesi e agli obiettivi iniziali.
Per assicurare la validità dei dati raccolti bisognerebbe valutare la compliance alla ISO 14155:2020 e prevedere una gestione elettronica e centralizzata dei dati.

Fattori chiave per determinare il successo, i costi e la durata dello studio

Negli studi clinici, molti fattori contribuiscono a determinare il successo, i costi e la durata dello studio:

  • pianificazione accurata
  • selezione del sito/Paese
  • fondi sufficienti
  • consapevolezza delle proprie possibilità

Per quanto riguarda la pianificazione dello studio è importante coinvolgere medici esperti nelle indicazioni previste dal dispositivo ma anche esperti nella conduzione di studi clinici. Bisognerebbe limitare i dati raccolti ai soli must have e valutare la raccolta di dati aggiuntivi significativi.
Un altro punto da considerare è l’allineamento degli endpoints dello studio con l’Organismo Notificato ed evitare gli studi standardizzati.
Bisogna limitare al minimo i criteri di inclusione/esclusione e pianificare una timeline realistica.
La dimensione del campione deve essere valutata da uno statistico e deve essere il più piccola possibile perchè la numerosità impatta sui costi e sui tempi.
La selezione del sito impatta in modo significativo sulla durata dello studio e sulla qualità dei dati, dunque i siti devono avere esperienza nell’uso del dispositivo utilizzato nello studio, devono essere esperti nella conduzione di studi clinici e avere accesso alla popolazione di pazienti necessaria.
Il sito selezionato deve inoltre avere risorse e infrastrutture sufficienti.

PMCF evaluation report

Una volta che lo studio è stato pianificato e condotto, è necessario che i risultati siano analizzati e documentati in un PMCF evaluation report, che è parte del clinical evaluation report e della documentazione tecnica.
Le conclusioni del PMCF devono essere tenute in considerazione per la valutazione clinica e per la gestione del rischio.

Altri documenti

Lo PSUR (Periodic Safety Update Report) fornisce, lungo tutto il ciclo di vita del dispositivo, informazioni quali:

  • caratteristiche della popolazione che usa il device
  • summary dei risultati del PMS, inclusi i risultati principali del PMCF
  • razionale e descrizione delle azioni preventive e correttive intraprese
  • conclusione del rapporto rischio-beneficio

Lo PSUR si aggiorna annualmente per i dispositivi in classe IIB e III, quando necessario e almeno ogni 2 anni per i dispositivi in classe IIA.

Il Summary of Safety and Clinical Performance (SSCP) è obbligatorio per i dispositivi impiantabili e in classe III (eccetto per i dispositivi investigational e custom-made). Deve essere scritto in modo comprensibile all’utilizzatore e al paziente e deve essere disponibile in EUDAMED.
La sua bozza è parte della documentazione da inviare all’Organismo Notificato.


Fonte

EMERGO by UL webinar: Clinical data and post-market compliance under MDR